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L’ex direttore di Oggi

11 dic

Un po’ Casanova, un po’ D’Annunzio, un po’ Alvaro Vitali.

Un pezzo di storia. Un italiano. Ma non ne parli al passato. Non mi stupirei se tramontato il noiosissimo governo Monti, Berlusconi tornasse e rivincesse le elezioni.

 

(Pino Belleri)

 

Com’è andata a Parigi?

29 nov

I wanted to thank you for your presentation at Microsoft France on Wednesday. It was really fascinating to discover your work for Nichi Vendola, I hope that we will see something like this in France anytime soon.

The audience was thrilled and apparently they all really enjoyed the event. Our hashtag #RSLN went crazy, and a lot of participants have already blogged or written articles. I hope that you enjoyed it as much as we did.

We are waiting for the videos, but you can already see some pictures of the event on RSLN’s website.

Once again, thank you so much. I hope that you had a safe trip home and look forward to seeing you again in Paris.

Best regards,

Marc, Constance and all the RSLN/Microsoft team.

 

 

Grandi sacrifici

11 nov

Viviamo in un Paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti.

 

(Italo Calvino)

Aspettando Godot

7 nov

Spesso mi capita di soffrire d’insonnia. Forse ho visto troppe immagini in vita mia per poter dormire tranquillo.

(Helmut Newton)

Altro che indignati

31 ott

Fotografia del 6 ottobre 2011 – Io e la morte

6 ott

Ho un rapporto sereno con la morte. Come con tutte le non-variabili, o con le variabili che posso controllare direttamente. La morte è lì, non si discute, non si può evitare. Forse si può ritardare. Certamente si può anticipare. Sicuramente non si può prevedere, perlomeno non in modo preciso.

Quando muore qualcuno, non riesco a pensare al morto. Penso ai vivi. Alle lacrime di chi piange. Ai nuovi vuoti. Al bisogno dei vivi a cui voglio bene di ricordare i morti. Alle ragioni di un’esistenza che si assottigliano, si reinventano. O muoiono.

La morte dei vivi è decisamente più dolorosa perché non è una fine, è un’agonia. E l’agonia è molto più dolorosa di una morte. Perchè l’agonia è una variabile, la morte no.

Ho un rapporto sicuramente meno sereno con la vita. Non è conflittuale, per nulla. Ma è inquieto. Perché la morte è certa, l’arrivo della morte no. E per quanto ci si possa  muovere lungo la variabile del tempo, la morte può arrivare fra tre ore o fra 60 anni. Può essere violenta o lenta, dolorosa o dolce, cosciente o inconsapevole. Non lo saprò mai. Non lo sapremo mai.

L’ineluttabile, l’incontrollabile sono le dimensioni dell’inquietudine. Per questo motivo non riesco a perdere un solo secondo della mia vita. Mi incazzo quando mi annoio, quando la gente butta le proprie esistenze cercando di ingannare il tempo, come fosse una risorsa illimitata. Quando le persone rimangono bloccate nella loro vita aspettando che qualcuno (che non arriverà mai) li salvi.

Non capisco perché si abbia così tanta paura della propria morte e allo stesso tempo si abbia così tanto poco rispetto della propria vita.

Poche ore fa è morto Steve Jobs. Di lui ho ammirato il suo rapporto con la morte. Da quando ha ricevuto la sua lettera di condanna a morte ha realizzato l’iPhone, l’iPad, sviluppato l’iPod. La morte ha rappresentato una forza creativa. Di chi sapeva di avere poco tempo, di chi voleva lasciare qualcosa al mondo, e non poteva che dedicare la sua vita, ciò che gli restava, a questi obiettivi.

Per questo motivo, se ogni tanto mi vedete perdere la pazienza, mi vedete viaggiare in solitaria, non accettare i compromessi, schiantarmi contro i muri (e poi rialzarmi, e cercare un altro muro su cui schiantarmi), sappiate solo che lo faccio per questo, perché non so quanto tempo ho e per questo lo voglio spendere nel migliore dei modi.

Affamato sempre, folle non so. Di sicuro, ammirato dalla sua lezione di vita.

Com’è triste la prudenza

28 set

 

Dal Teatro Valle Occupato

Il paradiso dei nerd

13 set

Fonte: http://blog.nielsen.com/nielsenwire/social/

Berlusconi vinse le politiche del 2008 con questo manifesto

12 ago

Jack, Norah, Dangermouse e Daniele

29 lug

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