Nessuno può a lungo avere una faccia per sé stesso e un’altra per la folla, senza rischiare di non sapere più quale sia quella vera.
(Marguerite Yourcenar)
(Marguerite Yourcenar)
(Francis Scott Fitzgerald)
(Zsa Zsa Gabor)
(Krzysztof Michalski)
(William Hazlitt)
(George Bernard Shaw)
Da oggi apro un’altra mini-rubrica qui sopra. Perché spesso ricevo cose molto più interessanti rispetto a ciò che scrivo. Dunque tante parole non mie, né da me scelte, meritano di essere considerate Testi Pensanti.
Ciao Dino, abito a Cosenza, ho insegnato per molti anni linguaggi pubblicitari all’Unisa e all’Unical e sono un vecchio estimatore di Proforma (salutami Sasso). Ti seguo sul blog de ilfattoquotidiano e – a proposito di fiducia (se ne parla a lungo in self branding e open gov) – vorrei segnalarti http://difficilealfabeto.blogspot.it/
“Fiducia, questo difficile alfabeto”,
“Vertrauen, dieses schwerste ABC”: è un verso di Hilde Domin, una poetessa tedesca a me cara.
Se ne accenna nella colonna di destra del blog di mia moglie (che è assessore comunale con delega alla formazione della coscienza civica). Sono certo che farai buon uso della mia incursione poetica: ti servirà perlomeno a stemperare i freddi tecnicismi da scienziato della politica. Molti cari auguri per il tuo lavoro.
(Massimo)
(Jean-Paul Sartre)