La scorciatoia per entrare in te e in me

22 Dic

Mi permetto un ultimo gesto. Da ora, partita chiusa.

L’altra notte mentre uscivo fuori dalla discoteca

mi è passata a quattro metri la mia vita

Camminava col bicchiere e un vestito nero

mi ha guardato, ma non mi ha cagato

La conosco bene, è in collera con me,

mi rimprovera le cose che non ho potuto fare

Mi rimprovera parole che non ho potuto dire,

che mi avrebbero cambiato in meglio insieme a lei

Ho rivisto il corpo morto di mio padre con i baffi neri

diventati bianchi in un’ora o poco piu’

Ho rivisto quelle estati infinite con il mio amico Gigi,

con il sole che ci amava e ci baciava i piedi scalzi

Ho rivisto mio fratello e le sue mani buone

quelle mani adulte che solo io non avrò mai

Ho rivisto quelle città che non mi sono appartenute

i miei anni come ombrelloni chiusi in piena estate

I cavalli, le farfalle e le mie fate

diventano un giorno cani a quattro teste

porte chiuse a chiave e finestre

galleggiare in un mare di fotografie

E’ la mia vita la scorciatoia per entrare in te e in me

Che difendo con le unghie e poi la perdo

Come un anello ai piedi non è ieri è oggi

Una Risposta to “La scorciatoia per entrare in te e in me”

  1. Avatar di mursie
    mursie 30 settembre 2009 a 15:33 #

    io non me lo ricordavo mica questo post. Deve essere stata una giornata molto triste

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