Archivio | febbraio, 2014

Arabeschi

28 Feb

In Italia la linea più breve tra due punti è l’arabesco. Viviamo in una rete di arabeschi.

(Ennio Flaiano)

Di ciò che si dona

27 Feb

Si sopravvive di ciò che si riceve, ma si vive di ciò che si dona.

(Carl Jung)

Non vivremo in eterno

26 Feb

La cattiveria è degli sciocchi, di quelli che non hanno ancora capito che non vivremo in eterno.

(Alda Merini)

La carne copre le ossa

25 Feb

La carne copre le ossa
e ci mettono dentro una mente
e qualche volta un’anima,
e le donne spaccano i vasi contro i muri
e gli uomini bevono troppo
e nessuno trova quello giusto
ma continuano a cercare trascinandosi dentro e fuori dai letti.
La carne copre le ossa e la carne cerca per qualcosa in più che carne.
Non c’è nessuna possibilità: siamo tutti intrappolati in un destino singolare.
Nessuno trova mai quello giusto.
Gli immondezzai della città pieni, i robivecchi pieni, i manicomi pieni, gli ospedali pieni, i cimiteri pieni.
Nient’altro si riempie.

(Charles Bukowski)

Cosa invecchia presto

25 Feb

La gratitudine è un sentimento che invecchia presto.

(Aristotele)

Il sospetto è organico

24 Feb

Non ci fidiamo più l’uno dell’altro. Vediamo agguati dappertutto. Il sospetto è divenuto organico nei rapporti col prossimo. Il terrore di essere ingannati ha preso il sopravvento sugli istinti di solidarietà che pure ci portiamo dentro. E il cuore se ne va a pezzi dietro i cancelli dei nostri recinti.

(Don Tonino Bello)

Cosa fare prima e cosa fare poi

24 Feb

La saggezza in tutte le cose della vita mi pare consista non già nel sapere che cosa bisogna fare, ma nello scoprire che cosa bisogna fare prima e che cosa poi.

(Lev Tolstoj)