Contro l’idea della purezza

25 Lug

Mi sono divertito e annoiato, ho litigato, fatto pace e sono sceso anche a compromessi perché niente è immobile e ogni cosa va conquistata. La libertà non te la regala nessuno e io sono contro l’idea della purezza. Di ogni purezza. Bisogna sforzarsi di capire, cercare la sintesi nelle cose.

(Enrico Lucci)

Come ogni rockstar che si rispetti

21 Lug

Ero programmato per morire giovane, come ogni rockstar che si rispetti. Al massimo a 35 anni. Facevo solo quello: scrivevo canzoni e facevo concerti. Tutto quello che stava intorno non mi interessava. Ero pronto a morire sull’altare del rock’n’roll. Poi mi son ritrovato vivo. È stata durissima.

(Vasco Rossi)

Obiettività

20 Lug

Obiettività […] non significa supina accettazione delle “verità ufficiali” che i politici hanno interesse a diffondere. Tutto ciò nella maggior parte delle democrazie europee è abbastanza ovvio. Da noi siamo ancora nella fase in cui “informazione” e “opposizione” si equivalgono.

(Enzo Forcella)

Non per peggiorare la mia

19 Lug

Faccio politica per migliorare la vita degli altri, non per peggiorare la mia.

(Axelle Lemaire)

Rincoglionita sotto i cinquant’anni

18 Lug

Siete di fronte a individui che disprezzano il pubblico, che vogliono mantenerlo in un atto d’acquisto stupido e condizionato. Nel loro animo si rivolgono alla “rincoglionita sotto i cinquant’anni”. Voi tentate di proporre qualcosa di divertente, che rispetti un po’ la gente, che tenti di tirarla verso l’alto, perché è questione di buona creanza quando s’interrompe un film in tv. E vi viene impedito. Ed è sempre, sempre, sempre, tutti i giorni, tutti i giorni…

(Frederic Beigbeder)

La notte ha un unico nome

13 Lug

I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome.

(Elias Canetti)

Il giocatore del popolo

12 Lug

Una volta un giornalista mi chiese: “Roman, come mai l’Argentina non rende?” Io suggerisco che forse c’è un’abbondanza di talento, e che probabilmente Messi e Tevez non possono giocare insieme. “Allora dobbiamo togliere Messi dal campo”, mi dice. Era assolutamente serio. Rispondo: “Messi è il giocatore più forte al mondo, ma Tevez…” Mi battei la mano sul cuore. “Tevez ci mette l’anima, e nelle cose più importanti hai bisogno di metterci l’anima”. Ero allo stadio nell’ultima partita dell’Albiceleste, lo speaker leggendo i nomi delle formazioni, ha chiamato Messi “el mejor jugador del mundo”, a cui la folla ha riservato un applauso composto. Quando è arrivato il turno di Tevez, definito “el jugador del pueblo”, si è levato un grande boato. Carlitos è un giocatore del popolo, e il popolo non sbaglia mai.”

(Juan Roman Riquelme, parlando di Carlos Tevez)

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