Archivio | luglio, 2015

Di una difficoltà inimmaginabile

31 Lug

Il cosiddetto «mondo reale» degli uomini, del denaro e del potere vi accompagna con quel suo piacevole ronzio alimentato dalla paura, dal disprezzo, dalla frustrazione, dalla brama e dalla venerazione dell’io. La cultura odierna ha imbrigliato queste forze in modi che hanno prodotto ricchezza, comodità e libertà personale a iosa. La libertà di essere tutti sovrani dei nostri minuscoli regni formato cranio, soli al centro di tutto il creato. Una libertà non priva di aspetti positivi. Ciò non toglie che esistano svariati generi di libertà, e il genere più prezioso è spesso taciuto nel grande mondo esterno fatto di vittorie, conquiste e ostentazione. Il genere di libertà davvero importante richiede attenzione, consapevolezza, disciplina, impegno e la capacità di tenere davvero agli atri e di sacrificarsi costantemente per loro, in una miriade di piccoli modi che non hanno niente a che vedere col sesso, ogni santo giorno. Questa è la vera libertà. Questo è imparare a pensare. L’alternativa è l’inconsapevolezza, la modalità predefinita, la corsa sfrenata al successo: essere continuamente divorati dalla sensazione di aver avuto e perso qualcosa di infinito.
So che questa roba forse non vi sembrerà divertente, leggera o altamente ispirata come invece dovrebbe essere nella sostanza un discorso per il conferimento delle lauree. Per come la vedo io è la verità sfrondata da un mucchio di cazzate retoriche. Ovvio che potete prenderla come vi pare. Ma vi pregherei di non liquidarlo come uno di quei sermoni che la dottoressa Laura impartisce agitando il dito. Qui la morale, la religione, il dogma o le grandi domande non c’entrano. La Verità con la V maiuscola riguarda la vita prima della morte. Riguarda il fatto di toccare i trenta, magari i cinquanta, senza il desiderio di spararvi un colpo in testa. Riguarda il valore vero della vera cultura, dove voti e titoli di studio non c’entrano, c’entra solo la consapevolezza pura e semplice: la consapevolezza di ciò che è così reale e essenziale, così nascosto in bella vista sotto gli occhi di tutti da costringerci a ricordare di continuo a noi stessi: «Questa è l’acqua. Questa è l’acqua; dietro questi eschimesi c’è molto più di quello che sembra». Farlo, vivere in modo consapevole, adulto, giorno dopo giorno, è di una difficoltà inimmaginabile. E questo dimostra la verità di un altro cliché: la vostra cultura è realmente il lavoro di una vita, e comincia… adesso. Augurarvi buona fortuna sarebbe troppo poco.

(David Foster Wallace)

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Insostituibili

30 Lug

Non ci sono uomini insostituibili, solo cause insostituibili.

(Josè Mujica)

A me piacciono troppe cose

29 Lug

A me piacciono troppe cose e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all’altra finché non precipito. Questa è la notte e quel che ti combina. Non avevo niente da offrire a nessuno eccetto la mia stessa confusione.

(Jack Kerouac)

Fotografia del 28 luglio 2015 – Da dove compro le t-shirt

28 Lug

A grande richiesta, i miei siti di riferimento in questi di anni di acquisti quasi esclusivamente online:

1. Shot Dead In The Head
2. Thinkgeek
3. YesNoMaybe
4. David And Goliath
5. Society6
6. Happiness – Le Perle di Pinna
7. Origin68
8. Magliettesbagliate
9. Zalando
10. Topman
11. NBA Store
12. Publik.jp
13. Yoox
14. Zazzle 

Potrei aver dimenticato qualcosa.
Se vi viene in mente qualche t-shirt specifica che mi avete visto indossare, chiedetemi e magari riesco a ritrovare il link diretto.

Tutta l’infelicità degli uomini

28 Lug

Tutta l’infelicità degli uomini deriva da una sola causa, dal non sapere starsene in pace, in una camera.

(Blaise Pascal)

Uno stupido che cammina

27 Lug

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.

(Jacques Séguéla)

Chiunque sa essere cinico

25 Lug

Chiunque sa essere cinico, la vera sfida è essere ottimista.

(dalla serie TV Californication)