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L’anno dell’attenzione

29 Gen

Abbiamo bisogno di contadini, di poeti, di gente che sa fare il pane,
di gente che ama gli alberi e riconosce il vento.
Più che l’anno della crescita, ci vorrebbe l’anno dell’attenzione.
Attenzione a chi cade, attenzione al sole che nasce e che muore,
attenzione ai ragazzi che crescono,
attenzione anche a un semplice lampione,
a un muro scrostato.
Oggi essere rivoluzionari significa togliere più che aggiungere,
significa rallentare più che accelerare,
significa dare valore al silenzio, al buio, alla luce,
alla fragilità, alla dolcezza.

(Franco Arminio)

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Sii intero

22 Gen

Per essere grande, sii intero: non esagerare e non escludere niente di te. Sii tutto in ogni cosa. Metti tanto quanto sei, nel minimo che fai, come la Luna in ogni lago tutta risplende, perché in alto vive.

(Fernando Pessoa)

Non ho avuto il tempo di occuparmi del successo degli altri

4 Gen

Se hai un bar o il tempo impegnato a fare cose per la tua vita, le energie per pensare a me non ce le hai. Io oggi ho fatto radio, sono andato all’asilo, ho scritto, non ho avuto il tempo di occuparmi del successo degli altri.

(Fabio Volo)

Trasformazione

1 Dic

Non dovremmo più usare la parola cambiamento, che ormai ha un significato neutro, ma trasformazione, che vuol dire dare forme nuove alle cose. Questa parola è assente dal dibattito e forse invece è la parola chiave. Cambiamento è parola impolitica, è qualcosa che accade. Trasformazione chiama in causa la soggettività, è qualcosa che tu devi far accadere.

(Mario Tronti)

Fonte inesauribile di disgrazie

25 Ott

La timidezza, fonte inesauribile di disgrazie nella vita pratica, è la causa diretta, anzi unica, di ogni ricchezza interiore.

(Emil Cioran)

Meglio dalla periferia

11 Ott

La realtà si vede meglio dalla periferia che dal centro.

(Papa Francesco)

Come bolle di sapone

15 Set

Mai ho cercato la gloria,
né di lasciare il mio canto
alla memoria degli uomini;
io amo i mondi delicati,
lievi e gentili
come bolle di sapone.
Mi piace vederle quando si colorano
di giallo e carminio, volare
sotto il cielo azzurro, tremare
d’improvviso e poi scoppiare.

(Antonio Machado)