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L’occhio che guarda il male

20 Nov

I narratori dovrebbero realizzare l’unica etica che appartiene a loro, l’etica del racconto. Potrà apparire cinica, tragica, disperata. Ma l’occhio che guarda il male è più prezioso di quello che si chiude.

(Giuseppe Pontiggia)

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Questa strada ha un cuore?

11 Nov

Guarda ogni strada attentamente e deliberatamente. Mettila alla prova tutte le volte che lo ritieni necessario. Quindi poni a te stesso, e a te stesso soltanto, una domanda. Questa è una domanda posta da un uomo molto vecchio. Il mio benefattore me l’ha detta una volta quando ero giovane, e il mio sangue era troppo vigoroso perché la comprendessi. Ora la comprendo. Ti dirò che cosa è: “Questa strada ha un cuore?” Tutte le strade sono uguali; non portano da alcuna parte. Sono strade che passano attraverso la boscaglia o che vanno nella boscaglia. Nella mia vita posso dire di aver percorso strade lunghe, molto lunghe, ma io non sono da nessuna parte. La domanda del mio benefattore ha adesso un significato.”Questa strada ha un cuore?” Se lo ha la strada è buona. Se non lo ha non serve a niente.

(Carlos Castaneda)

Non voglio fare prediche

23 Nov

Non ho niente da insegnare, e non voglio fare prediche. L’unica cosa che so è che voglio scrivere più che posso, e con la maggior accuratezza possibile.

(Raymond Carver)

Se ne stava nascosto

27 Set

Il buon senso c’era; ma se ne stava nascosto per paura del senso comune.

(Alessandro Manzoni)

Come bolle di sapone

15 Set

Mai ho cercato la gloria,
né di lasciare il mio canto
alla memoria degli uomini;
io amo i mondi delicati,
lievi e gentili
come bolle di sapone.
Mi piace vederle quando si colorano
di giallo e carminio, volare
sotto il cielo azzurro, tremare
d’improvviso e poi scoppiare.

(Antonio Machado)

Non vogliono star ferme

2 Set

Le opinioni vere, per tutto il tempo in cui stanno ferme e salde, sono un bel possesso e producono ogni bene, ma non vogliono star ferme per molto tempo e fuggono dall’animo umano. Per questo non valgono molto, finché qualcuno non riesce a legarle con un ragionamento causale.

(Socrate)

Un piacere primordiale nel silenzio

6 Lug

Non c’è parola più certa di un’altra.
S’impara a tacere con gli anni,
anche se sembra che parliamo.
Si nasce senza parole
e con tutte le parole distrutte ce ne andiamo.
E tuttavia,
nonostante vivere significhi ammutolire,
esiste un piacere primordiale nel silenzio,
che giustifica tutti i silenzi.

(Roberto Juarroz)