Ma se invece sbagliassi, se fossi invece uno di quei tanti orbi che prendono le reminiscenze per ispirazioni, i desideri per opere, e fossi, in una parola, un imbecille? Cosa ci sarebbe di strano? È forse la prima volta che un imbecille s’immagina di essere un eroe, che un letterato si crede un poeta e che un idiota si mette i panni del grand’uomo?
(Giovanni Papini)
L’ha ribloggato su Pane e Cioccolata.
Sono chi non ha dubbi è realmente imbecille, no?
Mi sembra una buona sintesi :)