L’indignazione (e basta) mi fa cacare

26 Set

La cultura della lamentela in questi anni ha raggiunto livelli terribili, è la cosa più negativa che ci sia, perché cancella davvero ogni possibilità di riscatto e cambiamento. Innamorarsi delle proprie sfighe è rassicurante e ti fa vivere in un territorio protetto, in un mondo che riconosci e ti rassicura. Ogni epoca impone una forma di resistenza, la nostra è non essere lamentosi.

 

(Mario Calabresi)

Una Risposta to “L’indignazione (e basta) mi fa cacare”

  1. Avatar di klement
    klement 30 agosto 2014 a 11:54 #

    Il peggio del peggio è che l’indignazione acritica e fragorosa circola non solo in sistemi orizzontali e anarcoidi come i social network, ma viene recepita a pappagallo pure nei sistemi gerarchici, per cui i vigliacchi possono attaccare senza usare né la Giustizia né le botte, magari neppure identificandosi.
    In una spiaggia libera non ha senso dire che un ombrellone stona col mio, mentre se un rastrellasabbia non ha di meglio da fare che il responsabile, posso dirgli che non mi gustano gli ambulanti perché subito provveda. Posso chiedere a Marchionne se gli pare che un concessionario col piercing possa rappresentare la Fiat, e lui immediatamente lo richiama all’ordine, mentre per un multimarche indipendente la cosa non avrebbe minimamente senso. Tra adulti ci si affronta per qualcosa di serio o si sta calmi, mentre da bambini si va da papà, e se magari non si viene accontentati si va dal nonno.

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