Le vostre applicazioni creano bisogni sociali estremi e innaturali. A nessuno serve il livello di contatto che voi fornite. Non migliora nulla. Non nutre nulla. È come cibo spazzatura.
Ma fra tutti i crimini sociali, quello che dovrà essere considerato il peggiore è la pretesa impertinente di voler cambiare ancora qualcosa in questa società.
Vi è il rischio di una sorta di blocco del pensiero, della voglia e della capacità di dare risposte sociali a fenomeni sociali, con un affidarsi cieco al ready made, alle soluzioni già pronte e offerte con larghe promesse da un arsenale tecnologico sempre più ricco.