Archivio | dicembre, 2013

Occorre essere vulnerabili

23 Dic

Non bisogna sempre cercare di non far succedere le cose. A volte occorre sentirsi a disagio. A volte occorre essere vulnerabili di fronte agli altri. A volte è necessario, perché serve per compiere un altro passo verso se stessi, verso il domani.

 (Cecelia Ahern)

Una tana

23 Dic

“A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio”.
Ma uno come me dove potrà ficcarsi?
Dove mi si è apprestata una tana?

(Vladimir Majakovskji)

Otto mesi di riposo

22 Dic

L’ultima volta che ho avuto 8 mesi di riposo ero ancora nell’utero di mia madre.

(Kobe Bryant, al rientro dopo l’infortunio)

Riderci sopra

21 Dic

C’è sempre qualcosa che puoi farci.
Puoi riderci sopra.

(Erma Bombeck)

La routine

20 Dic

In un uomo intelligente, la routine è segno di ambizione.

(Wystan Hugh Auden)

Vecchio o intelligente

19 Dic

Sono diventato vecchio troppo presto e intelligente troppo tardi.

(Mike Tyson)

Un centesimo di secondo

19 Dic

Quando mi mancherà un centesimo di secondo rispetto al giorno prima pianterò tutto.

(Ayrton Senna)

Questa catena tra le catene

18 Dic

Essere liberi è sbarazzarsi per sempre dell’idea di ricompensa, e rinunciare non soltanto a questo mondo e a tutti i mondi, ma anche alla salvezza, e frantumarne persino l’idea, questa catena fra le catene.

(Emil Cioran)

Le frontiere

18 Dic

Le frontiere? Esistono eccome. Nei miei viaggi ne ho incontrate molte e stanno tutte nella mente degli uomini…

(Thor Heyerdahl)

Un paio di ruvidi artigli

17 Dic

Avrei potuto essere un paio di ruvidi artigli
che corrono sul fondo di mari silenziosi.

(Thomas Stearns Eliot)