Archivio | luglio, 2010

Corrotto

12 Lug

Io faccio parte della corruzione che metto alla berlina.

Sono corrotto come il cardinale Spellman.

Ma io non faccio il cardinale.

(Larry Bruce)

Le parole (non) sono (poi così) importanti

12 Lug

Nessuna parola è uguale a se stessa in due contesti diversi.

(Cesare Brandi)

Prova costume

9 Lug

Ma io sono grossa come Orietta Berti?

E come Angela Merkel? (ma che bel tailleur Angela Merkel…)

(mia madre)

Questioni di campanile

8 Lug

Sarà bellissimo sapere che ogni litro di benzina che un tifoso del Manchester United utilizzerà per la propria auto finirà dritto dritto a finanziare la nostra campagna acquisti.

(Noel Gallagher, Oasis, tifoso del Manchester City, acquistato da una cordata di petrolieri arabi)

Reality show

8 Lug

La realtà è la mia migliore amica.

(L. Smith Benjamin)

Superare l’integralismo intellettuale

7 Lug

Ho opinioni che non condivido.

(Giorgio Terruzzi)

Saper perdere

7 Lug

Chi vince parla della partita.

Chi perde parla dei rimbalzi della palla.

(Anonimo giornalista americano)

Accontentarsi dei particolari

6 Lug

La felicità è accontentarsi dei particolari che la vita può darti.

(Andrea “Bove” Leuzzi)

Top Five #1 – Luglio 2010

5 Lug

Ebony Bones – warrior!


Le ossa d’avorio sono pronte ad entrare nelle nostre vite. Sicuramente in quelle dei baresi, che accoglieranno questa artista poliedrica in un set gratuito il 10 luglio, a Pane e Pomodoro, per il festival “L’Acqua in Testa”. La sua biografia dovrebbe essere sufficiente a creare curiosità. Attrice, produttrice musicale, cantautrice e performer, nata nel 1983, o forse nel 1985, o forse nel 1987 (così dice Wikipedia: le fonti ufficiali, volutamente, nicchiano), ha registrato il suo ultimo album a Mumbai ed è adorata dalla pubblicità. Sta diventando una star planetaria. In America si è distinta al SXSW (http://www.sxsw.com), il più importante festival musicale al mondo. In Inghilterra è adorata da Yves Saint Laurent, in Italia è stata scelta per la pubblicità di un automobile anti-retro, proprio con questa assai piacevole “Warrior”.

Amanda Palmer – idioteque


Difficilmente una cover supera un originale. I casi sono più unici che rari. Superare Idioteque, forse il miglior brano della storia dei Radiohead, è un’utopia che non merita nemmeno di ragionarci su. Meglio prendere altre strade. E così Amanda Palmer si inventa la strada dell’ukulele. Per chi non la conoscesse, la Palmer ha creato i Dresden Dolls, poi è andata avanti per i fatti suoi e ora si destreggia tra citazionismo di altissimo livello, rock alternativo, cabaret. E Ukulele. Consiglio per la navigazione: su Internet è pieno di rifacimenti di Idioteque, alcuni davvero notevoli. Certo, se il punto di partenza è un pezzo di arte contemporanea…

MIA – XXXO (Jay-z remix)


A degno coronamento del terzetto di donne assai carismatiche, innovative, forse pazze, sicuramente indimenticabili, vi presentiamo il nuovo singolo di MIA. Dopo il primo contestatissimo video con tanto di minorenne ucciso e polemiche per settimane, la tigre Tamil di Londra pubblica il suo brano più orecchiabile e, forse, tra i meno efficaci. Il cameo di Jay-z impreziosisce un poco il lavoro e, soprattutto, ci dice che MIA, dopo anni di gavetta incazzata, è entrata a spinta, nel mondo pop che lei ha sempre voluto evitare e che l’ha invece trasformata in icona.

Magnetic Man – Mad!

I supergruppi non sono certo un’invenzione di questi tempi. Ma ultimamente ne nascono in quantità industriali, soprattutto nel sottobosco della musica dubstep, che continua ad evolversi in modo confuso e frenetico e a farsi contaminare in modo lento ed inesorabile da altre sonorità. I dj che hanno inventato questo genere meticcio sembrano essere uniti in un’ideale catena e, dunque, non sorprende che i migliori, invece di farsi la guerra, si mettano a lavorare insieme. Magnetic Man è la combinazione di Benga, Skream ed Artwork e questa “Mad!” è più un pretesto per parlare del nuovo progetto musicale che del singolo in sé. Detto questo, mettete alla prova i vostri bassi…

The Villagers – becoming a jackal

Vi mancano gli Arctic Monkeys prima versione? Quei suoni così americani vi facevano un po’ schifo ma non lo potevate dire in giro perché le Scimmie non si criticano sennò esci dal girone dei giusti? Di nascosto potete acquistare il primo album dei The Villagers, editi Domino (come gli Arctic), guidati da un bravo musicista armato di chitarra (come gli Arctic), che di nome fa Conor (come i Bright Eyes). Insomma, niente di originale, però va giù che è un piacere.

Concetti fuori moda

5 Lug

L’educazione dovrebbe inculcare l’idea che l’umanità è una sola famiglia con interessi comuni.

Che di conseguenza la collaborazione è più importante della competizione.

(Bertrand Russell)