Frontiere

27 Set

Il peggior analfabeta è l’analfabeta politico
Egli non sente, non parla, né s’interessa degli avvenimenti politici.

Egli non sa che il costo della vita,
il prezzo dei fagioli
del pesce, della farina, dell’affitto
delle scarpe e delle medicine
dipendono dalle decisioni politiche.

L’analfabeta politico è così somaro che si vanta e si gonfia il petto
dicendo che odia la politica.
Non sa l’imbecille che dalla sua ignoranza politica nasce la prostituta,
il bambino abbandonato, l’assaltante
e il peggiore di tutti i banditi
che è il politico imbroglione,

il mafioso, il corrotto

il lacchè delle imprese nazionali e multinazionali.

(Bertolt Brecht)

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