È impensabile che il Dottor Berlusconi entri in politica. Deve occuparsi dei suoi debiti. Stia fermo, tanto prenderebbe pochi voti. Non siamo mica in Brasile.
(Massimo D’Alema, 1993)
(Massimo D’Alema, 1993)
(Massimo D’Alema, intervistato da un giornalista di Exit, La7)
(Massimo D’Alema)
D’Alema dice sempre “chi ha più filo da tessere, tesserà”.
(Samuele Agostini)
Bisogna prendere atto che la lunga fase della parabola berlusconiana è finita. Nell’ultimo decennio lui è stato il principale arbitro della vita pubblica e ha governato per circa otto anni. Il risultato complessivo di questa esperienza è estremamente negativo.
La pressione fiscale è aumentata. L’inefficienza e la corruzione della pubblica amministrazione sono cresciute con fenomeni patologici che ricordano per dimensione e gravità la situazione dell’Italia all’inizio degli anni Novanta. Il Pil del 2009 è fermo: è uguale al Pil del 2000, mentre la spesa pubblica è cresciuta di 6 punti. Insomma, un disastro, è difficile usare una espressione diversa.
(Massimo D’Alema)