Tutti preferiamo la parte dei critici, dei giudici severi, dei risentiti. Ma se non si vuole smarrire il senso delle proporzioni, insieme al contro occorre vedere anche il pro, senza paura.
Quasi ovunque, e spesso anche per questioni squisitamente tecniche, il fatto di prendere partito, di prendere posizione pro o contro, ha sostituito il fatto di pensare. È una peste che si è originata nel contesto politico e si è diffusa a tutto il paese, alla quasi totalità del pensiero.