Archivio | agosto, 2014

Qualche disperso

22 Ago

Non faccio prigionieri
non faccio feriti
qualche disperso.

(Guido Catalano)

A noi stessi

21 Ago

Il crimine che è latente in noi, lo dobbiamo infliggere a noi stessi. Non agli altri.

(John Maxwell Coetzee)

Parliamo sempre troppo

20 Ago

È vero che non riusciamo a parlare
e che parliamo sempre troppo.

(Claudio Lolli)

Dobbiamo far credere

19 Ago

Quando siamo in grado di attaccare, dobbiamo sembrare non esserlo; quando muoviamo le nostre truppe, dobbiamo sembrare inattivi; quando siamo vicini, dobbiamo sembrare inattivi; quando siamo vicini, dobbiamo fare in modo che il nemico ci creda molto lontani e, quando siamo molto lontani, dobbiamo fargli credere che siamo molto vicini.

(Sun Tzu)

Tutto è importante

18 Ago

Tutto è importante. Che qualcuno accenda la luce, raccolga la carta buttata a terra, ascolti la storia ripetuta più volte, pieghi la biancheria, giochi secondo le regole, dica le cose come stanno, resista alle tentazioni, pulisca il bancone, aspetti a attraversare col giallo, si congratuli per le vittorie, accetti le conseguenze, prenda le parti di qualcuno, vada per primo, vada per ultimo, scelga il pezzo più piccolo, stia vicino a chi muore, conforti chi sta male, tiri via una scheggia da un dito, asciughi una lacrima, dia indicazioni a chi si è perso, tocchi chi è solo.
Le cose più belle sono le meno riconosciute.

(Laura McBride)

Un blocco di marmo

17 Ago

Io scelgo un blocco di marmo e taglio via tutto ciò che non è necessario.

(Auguste Rodin)

Come se la conoscenza fosse irraggiungibile

16 Ago

Studiate come se la conoscenza fosse irraggiungibile e temeste di perderla.

(Confucio)

Il segretario delle mie sensazioni

14 Ago

Tutto ciò che ho affrontato, tutto ciò di cui ho discorso per tutto il tempo della mia vita, è indissociabile da ciò che ho vissuto. Non ho inventato nulla, sono stato soltanto il segretario delle mie sensazioni.

(Emil Cioran)

Lo stile della negazione

13 Ago

La teoria critica deve comunicarsi nel suo proprio linguaggio. È il linguaggio della contraddizione, che deve essere dialettico nella forma come lo è nel contenuto. […] Non è negazione dello stile, ma lo stile della negazione.

(Guy Debord)

Troppo presto!

12 Ago

La Rivoluzione Francese? Troppo presto per formulare un giudizio!

(Zhou Enlai, 1972, quando era presidente della Cina)