Archivio | giugno, 2013

Come la Nazionale

10 Giu

La politica dovrebbe essere come la Nazionale: dovrebbero sempre giocare i migliori. Ma non è mai così, in nessuna parte del mondo.

(Michel Platini)

Diritto umano fondamentale

10 Giu

Ciò che emerge sempre più come il diritto umano fondamentale nella società tardo-capitalistica è il diritto a non essere molestato, che è il diritto a rimanere a una distanza di sicurezza dagli altri.

(Slavoj Žižek)

Non c’è niente di ridicolo

9 Giu

Non c’è niente di ridicolo in natura sebbene così sembri all’uomo con i suoi pregiudizi.

(Fedor Dostoevskij)

Fogne e stelle

8 Giu

La maggior parte di noi vive sguazzando nelle fogne, solo che alcuni lo fanno guardando le stelle.

(Oscar Wilde)

Postdemocrazia

7 Giu

Anche se le elezioni continuano a svolgersi e condizionare i governi, il dibattito elettorale è uno spettacolo saldamente controllato, condotto da gruppi rivali di professionisti esperti nelle tecniche di persuasione e si esercita su un numero ristretto di questioni selezionate da questi gruppi. La massa dei cittadini svolge un ruolo passivo, acquiescente, persino apatico, limitandosi a reagire ai segnali che riceve. A parte lo spettacolo della lotta elettorale, la politica viene decisa in privato dall’integrazione tra i governi eletti e le élite che rappresentano quasi esclusivamente interessi economici.

(Colin Crouch)

La sfumatura

7 Giu

Non sopporto niente e nessuno. Neanche me stesso. Soprattutto me stesso. Solo una cosa sopporto. La sfumatura.

(Paolo Sorrentino)

Diciamo.

6 Giu

Vedo che finalmente ci sono giovani turchi che fanno qualcosa di interessante. Peccato che siano a Istanbul.

(Massimo D’Alema, a Matteo Orfini. Raccontata da Matteo Renzi)

Trentacinque vite

5 Giu

C’è tutta una vita in un’ora d’amore.

(Honoré de Balzac)

Non fare nulla

4 Giu

Il non fare nulla è la cosa più difficile del mondo.

(Oscar Wilde)

Nella sua pelle

3 Giu

Però al mondo c’è un sacco di gente che non sta bene nella sua pelle, a disagio nei matrimoni, nell’adolescenza, con se stessa. Sarò presuntuoso, ma volevo dire che si può arrivare a capirsi. Se l’ho fatto io, ci possono riuscire anche gli altri.

(Andrè Agassi)