Si può sperare che l’omofobia diventi questo: un repertorio di innocui stereotipi che pochi imbecilli prendono sul serio, mentre tutti gli altri ci giocano.
Muta è la forza (mi dicono gli alberi)
e la profondità (mi dicono le radici)
e la purezza (mi dice la farina).
Nessun albero mi ha detto:
sono più alto di tutti.
Nessuna radice mi ha detto:
io vengo da una maggiore profondità.
E mai il pane ha detto:
non c’è niente come il pane.