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Smottamenti

22 Feb

Molti affetti sono abitudini o doveri che non troviamo il coraggio di interrompere.

(Eugenio Montale)

Fermarti a mezza via

17 Feb

E senti allora,
se pure ti ripetono che puoi
fermarti a mezza via o in alto mare,
che non c’è sosta per noi,
ma strada, ancora strada,
e che il cammino è sempre da ricominciare.

(Eugenio Montale)

Terzo testo pensante consecutivo sulla mia bacheca Facebook

13 Feb

Non ho più notizie di me da tanto tempo.

(Alda Merini)

I paesi

24 Gen

Ho sempre amato i paesi, i paesi son molto migliori della gente che li abita.

(Ernest Hemingway)

Vado a prendermi il diluvio

23 Gen

Per essere grande, sii intero: non esagerare
E non escludere niente di te.
Sii tutto in ogni cosa. Metti tanto quanto sei
Nel minimo che fai,
Come la luna in ogni lago tutta
Risplende, perché in alto vive.

(Fernando Pessoa)

Viaggiare cantare essere gentili (la dialettica)

21 Gen

Il primo sguardo dalla finestra al mattino

il vecchio libro ritrovato

volti entusiasti

neve, il mutare delle stagioni

il giornale

il cane

la dialettica

fare la doccia,

nuotare

musica antica

scarpe comode

capire

musica moderna

scrivere, piantare

viaggiare

cantare

essere gentili.

(Bertolt Brecht)

Profezie autoavverantesi

18 Gen

Fate attenzione alla tristezza. È un vizio.

(Gustave Flaubert)

Pondera

17 Gen

Temo un uomo di poche parole –
temo un uomo che tace –
l’arringatore – posso superarlo –
il chiacchierone – posso intrattenerlo –
ma di colui che pondera

mentre gli altri spendono tutto ciò che hanno –
di quest’uomo diffido –
temo ch’egli sia grande.

(Emily Dickinson)

Rimedio universale contro la (mia) prolissità

15 Gen

La brevità è l’anima stessa della saggezza.

(William Shakespeare)

Non sciuparla

14 Gen

E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.

Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

(Konstantinos Kavafis, un’altra traduzione della stessa poesia pubblicata prima)