Muta è la forza (mi dicono gli alberi)
e la profondità (mi dicono le radici)
e la purezza (mi dice la farina).
Nessun albero mi ha detto:
sono più alto di tutti.
Nessuna radice mi ha detto:
io vengo da una maggiore profondità.
E mai il pane ha detto:
non c’è niente come il pane.
Quando avrete ottant’anni, e in un momento di silenziosa riflessione ripercorrerete la storia della vostra vita, l’elemento più significativo saranno le scelte che avete compiuto. Alla fine di tutto, noi siamo le nostre scelte.
Chi ha giuste intuizioni in mezzo a cervelli confusi si trova come uno che abbia un orologio che funziona in una città dove tutti i campanili hanno orologi che vanno male. Lui solo conosce l’ora esatta, ma a che gli giova? Tutti si regolano secondo gli orologi della città che indicano l’ora sbagliata.