Larghe (larghe?) intese

30 Mar

Con l’opportuna ambiguità risolveremo tutti i vostri problemi.

(Mark Twain)

Crucis

29 Mar

L’ultimatum è l’ultima richiesta prima di passare alle concessioni.

(Ambrose Bierce)

Sovrannaturale

29 Mar

Non è necessario credere ad una fonte sovrannaturale del male; gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità.

(Joseph Conrad)

Alla ricerca del nome

29 Mar

L’idea della responsabilità personale di ciascuno in cambio dell’idea dell’irresponsabilità impersonale di tutti.

(Venedikt Erofeev)

Anche domani ci sveglieremo senza un governo

28 Mar

Bisogna bere, fumare, ammalarsi – e se è possibile lavorare.

(Mino Maccari)

Le guerre e gli anni

28 Mar

Le guerre e gli anni si susseguirono, come le ragazze dementi e i lavori dementi, inutili. Come si fa a raccontare di due o tre decenni buttati al vento?

(Charles Bukowski)

Piano W

28 Mar

La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.

(Theodor W. Adorno)

Dall’alto al basso

27 Mar

Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne un altro dall’alto al basso solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi.

(Gabriel Garcìa Màrquez)

C’è chi deve ripulire

27 Mar

Dopo ogni guerra
c’è chi deve ripulire.
In fondo un po’ d’ordine
da solo non si fa.
C’è chi deve spingere le macerie
ai bordi delle strade
per far passare
i carri pieni di cadaveri.
C’è chi deve sprofondare
nella melma e nella cenere,
tra le molle dei divani letto,
le schegge di vetro
e gli stracci insanguinati.
C’è chi deve trascinare una trave
per puntellare il muro,
c’è chi deve mettere i vetri alla finestra
e montare la porta sui cardini.
Non è fotogenico
e ci vogliono anni.
Tutte le telecamere sono già partite
per un’altra guerra.
Bisogna ricostruire i ponti
e anche le stazioni.
Le maniche saranno a brandelli
a forza di rimboccarle.
C’e’ chi con la scopa in mano
ricorda ancora com’era.
C’è chi ascolta
annuendo con la testa non mozzata.
Ma presto
gli gireranno intorno altri
che ne saranno annoiati.
C’è chi talvolta
dissotterrerà da sotto un cespuglio
argomenti corrosi dalla ruggine
e li trasporterà sul mucchio dei rifiuti.
Chi sapeva
di che si trattava,
deve far posto a quelli
che ne sanno poco.
E meno di poco.
E infine assolutamente nulla.
Sull’erba che ha ricoperto
le cause e gli effetti,
c’è chi deve starsene disteso
con la spiga tra i denti,
perso a fissare le nuvole.

(Wisława Szymborska)

Un esercito di maestre

26 Mar

La mafia sarà vinta da un esercito di maestre elementari.

(Gesualdo Bufalino)