Perdere momentaneamente l’equilibrio

16 Ago

Osare è perdere momentaneamente l’equilibrio. Non osare è perdere se stessi.

(Soren Kierkegaard)

E fidati

15 Ago

e fidati delle cose chiare
non delle cose ovvie
di quelle luminose
e non di quelle illuminate
di chi capisce poco
e non ha visto tutto
che scoprire è meglio che capire
capire è meglio che spiegare
fidati di chi non si vergogna di cantare come gli viene
e non delle canzoni
di chi ha messo la testa a posto
e non ricorda dove
di chi balla per la strada
soprattutto quando piove

(Lo Stato Sociale)

Chiedo scusa alle grandi domande

13 Ago

Chiedo scusa alle grandi domande per le piccole risposte che ho dato.

(Wislawa Szymborska)

Tattici e strateghi

12 Ago

Creiamo continuamente tattici che non riescono a vedere la strategia e strateghi che non riescono a fare un passo.

(Norman Mailer)

Di cosa parla il tecnico

11 Ago

Di cosa parla il tecnico? Di calcio, di politica, di morale, di macchine, di prezzi della frutta, di diabete, di sesso, di trattori, di imbottigliamento, di spionaggio, di cinema. Quale che sia l’argomento trattato, il tecnico lo conosce almeno dieci volte meglio dell’occasionale interlocutore.

(Stefano Benni)

Dove gli altri

10 Ago

Noi viviamo dove gli altri vanno in vacanza.

(Alberto Faustini)

Come un impiegato del catasto

9 Ago

Vivete la vita con serenità. Non fatevi inseguire dallo stress. Possiate vivere come un impiegato del catasto.

(Celso Laforgia)

Quelli che pensano

8 Ago

Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che pensano e quelli che lasciano che siano gli altri a pensare.

(Fabrizio De Andrè)

Tutte le ombre passano

7 Ago

Tutte le ombre passano, perché la terra gira.

(Ciriaco De Mita)

A che te serve

6 Ago

A che te serve esse arto
se poi nun sei all’artezza?
Oppure esse bello
si drento de te nun c’è bellezza?
A che te servono li sordi
si nun conosci la ricchezza?
Oppur ave’ cento diplomi
si te manca la saggezza?
A che te serve ‘na gran casa
ma nessuno che l’apprezza?
Oppure tanta gente intorno
ma nemmeno… ‘na carezza?

(Ottavo Poeta – Poeti del Trullo)