Archivio | febbraio, 2013

Contadino

5 Feb

Dovrei parlare di arte? Di politica? Di economia? Io sono uno che sta nel calcio, fuori dal calcio io sono uno qualunque e il mio parere conta come quello di un contadino. Eppure dal contadino non va nessuno.

(Zdenek Zeman)

Colori primari, numeri primi

5 Feb

Non ti lascerò sola in questo bianco e nero.

(Daniel Pennac)

Are forever

4 Feb

Non ho mai odiato abbastanza un uomo per rendergli i suoi diamanti.

(Zsa Zsa Gabor)

Debolezza

4 Feb

Non si è degni di avere ciò che ci si lascia prendere per debolezza; non se ne è degni perché non se ne è capaci.

(Max Stirner)

Peccato originale

3 Feb

L’umanità si prende troppo sul serio: è il peccato originale del mondo. Se l’uomo delle caverne avesse saputo ridere, la storia avrebbe avuto tutt’altro corso.

(Oscar Wilde)

Palestre

3 Feb

I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione.

(Muhammad Ali)

Operazione San Patrizio

1 Feb

Godetevi la guerra, perché la pace sarà tremenda.

(Léon Degrelle)

Asociale

1 Feb

Ma se la definizione che mi è stata affibiata consiste nell’essere una persona che adora ridere ma che non ama ubriacarsi di risate sproporzionate e fuoriluogo, che pensa sia di gran lunga più gradevole un silenzio autentico di miriadi di sillabe buttate al vento, che ad una compagnia imputridita prevarrà sempre un’avvenente solitudine, che preferisce incatenarsi alla trama di un libro travolgente o farsi trasportare in luoghi lontani dalle note di un disco contenente della buona musica piuttosto che farsi soggiogare da chiacchiere ricolme di futilità, allora sì, l’essere “asociale” è una caratteristica portante del mio carattere. Un pregio al quale non voglio rinunciare.

(Alessandra Mugnai)

Prigione

1 Feb

Ho udito la chiave
Girare nella porta una volta e girare una volta soltanto
Noi pensiamo alla chiave, ognuno nella sua prigione
Pensando alla chiave, ognuno conferma una prigione.

(Thomas Stearns Eliot)