Archivio | dicembre, 2013

Rappresentare tutti

17 Dic

Se la sinistra non impara a coniugare la leggerezza e la serietà, e quindi a rappresentare davvero tutti, resta elitaria e reazionaria.

(Francesco Piccolo)

 

 

Sempre la mia mente vaghi affamata

16 Dic

Sempre sia il mio cuore aperto ai piccoli
uccelli che sono il segreto del vivere
qualsiasi loro canto è meglio del sapere
e gli uomini che non li sentono sono vecchi
Sempre la mia mente vaghi affamata
intrepida assetata e agile
e anche s’è domenica il torto sia mio
ché se la gente ha ragione non è giovane
e che io non faccia mai nulla di utile
e il mio amore per te sia più che sincero
perché nessuno giammai fu così stolto
da non attirarsi con un sorriso il cielo.

(Edward Estlin Cummings)

Si sorride fino alla fine

15 Dic

Se la dissimulazione è l’unica arma, allora un miserabile non è più un miserabile: si sorride fino alla fine.

(Truman Capote)

Un po’ più di tempo

14 Dic

Il Difficile è ciò che si può fare subito; per l’Impossibile, ci vuole un po’ più di tempo.

(George Santayana)

Una nuova mediocrità

13 Dic

Dalle più violente esagerazioni, se lasciate a sé stesse, nasce col tempo una nuova mediocrità.

(Robert Musil)

Quello che non vogliamo sapere

13 Dic

Molto più importante di quello che sappiamo o non sappiamo, è quello che non vogliamo sapere.

(Eric Hoffer)

I mercati

12 Dic

Non si può pensare solo ai mercati internazionali, bisogna pensare anche ai mercati rionali.

(Clemente Mastella)

Sono un artificiere

11 Dic

Sono un artificiere. Fabbrico qualcosa che alla fin fine serve a un assedio, a una guerra, a una distruzione. Io non sono per la distruzione, ma sono a favore del fatto che si possa passare, che si possa avanzare, che si possano abbattere i muri.

(Michel Foucault)

Zebre

11 Dic

Non puoi volere una zebra e non accettare le sue strisce.

(Andrea De Carlo)

A gomitate

10 Dic

Per far trionfare il vero e il buono bisogna farsi posto tra i primi, a gomitate anche, non importa. Ma figurati il gran danno che ne verrebbe se in quei posti ci spuntassero dei tristi e dei fannulloni.

(Ippolito Nievo)