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Rock the Casbah

8 Set

Penso che la gente debba sapere che noi dei Clash siamo anti-fascisti, contro la violenza, siamo anti-razzisti e per la creatività.

Noi siamo contro l’ignoranza.

(Joe Strummer)

Applausi per Fibra – #2

7 Set

I cantanti sono delle escort, sono pagati per non dire nulla.

(Fabri Fibra)

Fatemi sentire un cretino

25 Ago

Non mi interessa sentirmi intelligente guardando dei cretini in TV.

Preferirei sentirmi un cretino di fronte a persone eccellenti.

(Franco Battiato)

(Quasi) tutto è marketing

22 Lug

Con “Third” abbiamo avuto grande successo nel nostro Paese

nonostante un supporto davvero misero da parte della nostra casa discografica solo perché non rappresentiamo più un profilo socio-demografico di riferimento.

(Geoff Barrow, Portishead)

Top Five – Luglio #2

21 Lug

Marina and the Diamonds – oh no!


Marina estrae la sua trappola. Il nuovo singolo, “Oh no”, è straordinariamente orecchiabile, il video, girato da Kinga Burza, si fa seguire con piacere. La signorina Diamandis, pur essendo non particolarmente avvenente, non sfigura affatto e improvvisa anche una specie di coreografia (una scelta alquanto discutibile con queste nuove, giovani generazioni di interpreti). Tutto fila perfettamente e se l’ugola di origine greca sfondasse con questa esclamazione, non ci sarebbe niente di sorprendente.

Otto Ohm – evito la forma

“Non ci ho capito nulla!” È il commento più ricorrente in coda al nuovo video degli Otto Ohm, andando a cercarlo su Youtube. In effetti non si capisce molto bene di cosa si parla: vediamo solo il cantante, il “Bove” Andrea Leuzzi, e Claudia Pandolfi, alle prese con una serie di incidenti, aggressioni e ferimenti. Così come continuiamo a non capire perché non si esibiscano dal vivo (l’unica data fuori Roma, prevista ad Acquaviva delle Fonti, è stata annullata). Per il resto, è la solita vecchia, buona, musica reggae condita di elettronica. I soliti testi, secondo alcuni semplici ed efficaci, secondo altri intrisi di retorica. A voi la scelta.

Monarchy – love get out of my way (holy ghost remix)

Questo brano è un’autentica scommessa. Su Internet non si trova assolutamente niente di questa neonata formazione il cui nome rende ancora più complicata la ricerca biografica. Il singolo, però, va già fortissimo in Inghilterra e questo remix, a cura di Holy Ghost, potenzia ulteriormente un brano già molto efficace. Come spesso accade, l’originalità latita. Come ancor più spesso accada, è impossibile stare fermi.

MGMT – it’s working

Dopo tre anni di attesa, ecco a voi il nuovo singolo di MGMT. In questi mesi si è molto discusso di “Congratulations”, terza fatica del duo americano e soprattutto seguito di “Oracular Spectacular”. Gli MGMT sono infatti diventati un gruppo di punta della scena alternativa mondiale e, come spesso accade, sono diventati, loro malgrado, presunti salvatori della patria. Le recensioni sino a questo momento sono freddine. Secondo alcuni “assomigliano troppo agli Air”. I quali, nel dubbio, hanno realizzato un loro personale remix (http://www.youtube.com/watch?v=OdrLDJJBWyo)

Scissor Sisters – fire with fire


In colpevole ritardo diamo il giusto spazio al nuovo brano degli Scissor Sisters. Avevamo parlato non più di un mese fa di una traccia uscita in pre-release del loro album “Night Work”. Una settimana dopo il gruppo di Jake Shears è poi andata in pista con il brano di punta. Prodotti da Stuart Price, un fantastico manovratore dietro le quinte, hanno indovinato un pezzo che ascolteremo per molti mesi, senza dubbio alcuno. È l’ennesimo miracolo di una band che continua a riadattare idee vecchie di anni e riesce a spostare l’asticella sempre più in su.

Gioco di ruolo

13 Lug

La gente non vuole vedermi impegnato, vuole vedermi arrivare in Limousine.

(Freddie Mercury)

Nuovi medium

13 Lug

Internet è finito.

(Prince)

Accontentarsi dei particolari

6 Lug

La felicità è accontentarsi dei particolari che la vita può darti.

(Andrea “Bove” Leuzzi)

Top Five #1 – Luglio 2010

5 Lug

Ebony Bones – warrior!


Le ossa d’avorio sono pronte ad entrare nelle nostre vite. Sicuramente in quelle dei baresi, che accoglieranno questa artista poliedrica in un set gratuito il 10 luglio, a Pane e Pomodoro, per il festival “L’Acqua in Testa”. La sua biografia dovrebbe essere sufficiente a creare curiosità. Attrice, produttrice musicale, cantautrice e performer, nata nel 1983, o forse nel 1985, o forse nel 1987 (così dice Wikipedia: le fonti ufficiali, volutamente, nicchiano), ha registrato il suo ultimo album a Mumbai ed è adorata dalla pubblicità. Sta diventando una star planetaria. In America si è distinta al SXSW (http://www.sxsw.com), il più importante festival musicale al mondo. In Inghilterra è adorata da Yves Saint Laurent, in Italia è stata scelta per la pubblicità di un automobile anti-retro, proprio con questa assai piacevole “Warrior”.

Amanda Palmer – idioteque


Difficilmente una cover supera un originale. I casi sono più unici che rari. Superare Idioteque, forse il miglior brano della storia dei Radiohead, è un’utopia che non merita nemmeno di ragionarci su. Meglio prendere altre strade. E così Amanda Palmer si inventa la strada dell’ukulele. Per chi non la conoscesse, la Palmer ha creato i Dresden Dolls, poi è andata avanti per i fatti suoi e ora si destreggia tra citazionismo di altissimo livello, rock alternativo, cabaret. E Ukulele. Consiglio per la navigazione: su Internet è pieno di rifacimenti di Idioteque, alcuni davvero notevoli. Certo, se il punto di partenza è un pezzo di arte contemporanea…

MIA – XXXO (Jay-z remix)


A degno coronamento del terzetto di donne assai carismatiche, innovative, forse pazze, sicuramente indimenticabili, vi presentiamo il nuovo singolo di MIA. Dopo il primo contestatissimo video con tanto di minorenne ucciso e polemiche per settimane, la tigre Tamil di Londra pubblica il suo brano più orecchiabile e, forse, tra i meno efficaci. Il cameo di Jay-z impreziosisce un poco il lavoro e, soprattutto, ci dice che MIA, dopo anni di gavetta incazzata, è entrata a spinta, nel mondo pop che lei ha sempre voluto evitare e che l’ha invece trasformata in icona.

Magnetic Man – Mad!

I supergruppi non sono certo un’invenzione di questi tempi. Ma ultimamente ne nascono in quantità industriali, soprattutto nel sottobosco della musica dubstep, che continua ad evolversi in modo confuso e frenetico e a farsi contaminare in modo lento ed inesorabile da altre sonorità. I dj che hanno inventato questo genere meticcio sembrano essere uniti in un’ideale catena e, dunque, non sorprende che i migliori, invece di farsi la guerra, si mettano a lavorare insieme. Magnetic Man è la combinazione di Benga, Skream ed Artwork e questa “Mad!” è più un pretesto per parlare del nuovo progetto musicale che del singolo in sé. Detto questo, mettete alla prova i vostri bassi…

The Villagers – becoming a jackal

Vi mancano gli Arctic Monkeys prima versione? Quei suoni così americani vi facevano un po’ schifo ma non lo potevate dire in giro perché le Scimmie non si criticano sennò esci dal girone dei giusti? Di nascosto potete acquistare il primo album dei The Villagers, editi Domino (come gli Arctic), guidati da un bravo musicista armato di chitarra (come gli Arctic), che di nome fa Conor (come i Bright Eyes). Insomma, niente di originale, però va giù che è un piacere.

Ecco la guerra

1 Lug

Lady Gaga mia erede? Qualche disco venduto le ha dato alla testa.

Le mie rivali sono talmente tante che sono state dimenticate.

(Madonna)