Maria De Filippi è il mio Censis. Se la vedo capisco cos’è l’Italia e l’Italia arretrata e disperata, garantisco, non è la Bocconi. De Filippi ne radiografa le miserie con rara perizia.
Fedele alla sua incrollabile fiducia nell’economia e nella produzione, la sinistra non crede che cultura e comunicazione possano influire più che marginalmente sulla mentalità dell’elettorato.