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Avanzare barcollando

18 Ott

Forse non si tratta di evitare lo schianto ma di cercare il punto di rottura, per trovare l’errore nel codice, correggerlo, e andare avanti fino a trovare il prossimo errore. La sfida che ti fa andare avanti nella battaglia per rimanere in piedi. Forse avanziamo tutti barcollando dalle domande giuste alle risposte sbagliate o dalle domande sbagliate alle risposte giuste. Non importa dove tu stia andando o da dove provieni, basta che continui ad avanzare barcollando.

(dalla serie ‘Mr. Robot’)

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Viva il trash

17 Mar

Viva il trash; per maggiore evidenza andrebbe scritto in corsivo e in caratteri maiuscoli. Il trash è la nostra valvola di sfogo, la nostra chance di dare voce, e corpo, ai nostri peggiori sentimenti e al gusto dell’orrido che alberga in ognuno di noi e che da troppo tempo  siamo costretti a tenere a bada. Il trash consapevole, praticato come scelta, ma anche osservato negli altri, goduto in allegria, è la nostra inconfessabile liberazione, il rifugio contro un’eleganza di sentimenti e di modi che siamo ben lungi dal provare naturalmente e che dobbiamo usarci violenza per esercitare di continuo.

(Fabiana Giacomotti)

Il libro è la strada

14 Mar

Certo che guardo la televisione e per qualche amico questa è una colpa.
La guardo, come insegnava Pasolini, per avere un’idea del limite di sopportazione e come specchio dei tempi. Non perché venga raccontato cosa succede nel paese, anzi il più delle volte succede poi quello che viene raccontato secondo indicazioni e nelle peggio delle ipotesi viene surrogata la realtà.
La guardo come si guarda un film dopo aver letto un libro, e molto raramente il film è meglio del libro.
In questo il libro è la strada, la gente che incontri, gli occhi pieni di follia e disperazione, le pagine della sopravvivenza quotidiana. Chi si maschera dietro questa realtà, diventando protagonista del film, io li voglio vedere in faccia, questi depositari di verità e dispensatori di riflessioni pieni di lacrime firmate e ben retribuite.
Ecco perché guardo la televisione, non per conoscere il nemico ma per riconoscere chi si spaccia per amico.
Non siamo nati ieri caro amico mio, ma possiamo rinascere ogni giorno.

(Vincenzo Costantino)

La chiarezza è ingombrante

2 Dic

I fatti per un giornalista politico non parlano mai da soli. O dicono troppo o dicono troppo poco. Quando dicono troppo bisogna farli parlare più sottovoce, quando dicono troppo poco bisogna integrarli per renderli al loro significato. Ma la chiarezza in questo lavoro è ingombrante.

(Enzo Forcella)

Il nuovo li sgomenta

1 Dic

Moravia si vantava di non avere l’apparecchio televisivo. Il grande errore di tutti gli intellettuali d’Italia è stato snobbare la tv. Snobbandola hanno permesso che si rovinasse. Gli intellettuali sono conservatori, il nuovo li sgomenta.

(Pippo Baudo)

Tre ubriachi

12 Mag

Saturazione. I talk show si sono retti, per tutti questi anni, sull’attrazione che esercita la rissa. Se uno passa per strada e vede tre ubriachi che litigano si ferma incuriosito a guardare. Ecco, più o meno la stessa logica ha sorretto i talk show: non è vero che servono a capire la situazione, a chiarire i dettagli di quello che ci sta succedendo.

(Corrado Augias)

Viziati

17 Apr

I tg italiani sono viziati da una prerogativa unica: parlano pochissimo della vita del Paese e moltissimo della vita dei partiti.

(Corrado Augias)