Tag Archives: piedi

Avanzare barcollando

18 Ott

Forse non si tratta di evitare lo schianto ma di cercare il punto di rottura, per trovare l’errore nel codice, correggerlo, e andare avanti fino a trovare il prossimo errore. La sfida che ti fa andare avanti nella battaglia per rimanere in piedi. Forse avanziamo tutti barcollando dalle domande giuste alle risposte sbagliate o dalle domande sbagliate alle risposte giuste. Non importa dove tu stia andando o da dove provieni, basta che continui ad avanzare barcollando.

(dalla serie ‘Mr. Robot’)

Annunci

Quando dicono che sono poesie

1 Feb

Non mi piace quando dicono che sono poesie. La poesia è ben altro e se leggi ‘La donna cannone’ senza pensare alla musica, è una boiata pazzesca, non sta in piedi.

(Francesco De Gregori)

Cinque secondi per pensare

2 Nov

Si vuol far passare il calcio per una scienza. È una balla. Nella pallacanestro si gioca in un campo piccolo. Si usano le mani e i piedi servono solo per correre. Cinque secondi per pensare e spesso a pochi secondi dalla fine, la sfera viene data al più bravo per l’uno contro uno. Dal pallone si pretendono schemi che vengano alla perfezione in un contesto sconnesso, tra rimbalzi irregolari e fenomeni atmosferici, anche violenti. È un assurdo. Bisogna dare un’identità e avere a propria disposizione gente disponibile al sacrificio.

(Massimiliano Allegri)

Antani

15 Ott

Adoperare parole inusuali è un atto di maleducazione letteraria. Soltanto le difficoltà di pensiero devono essere messe fra i piedi del pubblico.

(Karl Kraus)

Kazakistan

17 Lug

L’Italia sta in piedi perché non sa da che parte cadere.

(Roberto Gervaso)

Tutti uguali

20 Feb

Cara maestra,
un giorno m’insegnavi
che a questo mondo noi
noi siamo tutti uguali.
Ma quando entrava in classe il direttore
tu ci facevi alzare tutti in piedi,
e quando entrava in classe il bidello
ci permettevi di restar seduti.

(Luigi Tenco)

Cantare/cadere

28 Dic

Non tutti son capaci di cantare
E non a tutti è dato di cadere
Come una mela, verso i piedi altrui.
È questa la più grande confessione
Che mai teppista possa confidarvi.

(Sergej Esenin)