Archivio | novembre, 2014

Vuol dire prendersi delle responsabilità

8 Nov

Essere semplici vuol dire prendersi delle responsabilità. Sto parlando di molte, pesanti responsabilità: quella di scegliere che cosa è importante e che cosa non lo è. Quella di dar conto delle proprie scelte, motivandole. Quella di investire tempo, energia e intelligenza per tradurre e spiegare ciò che non può essere semplificato, perché non è vero che tutto è potenzialmente semplice. E poi c’è la responsabilità più gravosa di tutte: quella di elaborare pensieri chiari e distinti, ipotesi plausibili, soluzioni efficaci e strategie fondate.

(Annamaria Testa)

La gente che partiva da Sassari

7 Nov

Quando vedevo la gente che partiva alla 8 da Sassari e alle 11 lo stadio era già pieno, capivo che per i sardi il calcio era tutto. Ci chiamavano pecorai e banditi in tutta Italia e io mi arrabbiavo. I banditi facevano i banditi per fame, perché allora c’era tanta fame, come oggi purtroppo. Il Cagliari era tutto per tutti e io capii che non potevo togliere le uniche gioie ai pastori. Sarebbe stata una vigliaccata andare via, malgrado tutti i soldi della Juve. Dopo ogni partita spuntava Allodi che mi diceva “Dai, telefoniamo a Boniperti”. Ma io non ho mai avuto il minimo dubbio e non mi sono mai pentito.

(Gigi Riva)

In teatro non si recita

6 Nov

In teatro non si recita, è nella vita che si recita.

(Eduardo De Filippo)

Né di corde né di nodi (52)

5 Nov

I legami più profondi non sono fatti né di corde, né di nodi, eppure nessuno li scioglie.

(Lao Tze)

Il pregiudizio

4 Nov

Il pregiudizio è una malattia. Così come la moda. Ma non voglio indossare pregiudizi.

(Lady Gaga)

Sfinimento

3 Nov

Prendi coscienza del tuo sfinimento e dello sfinimento altrui. Quando parliamo di crisi, quando parliamo di povertà non dobbiamo mai dimenticare la stanchezza senza sogni in cui molti trascorrono la loro vita.

(Franco Arminio)

La via del cielo

2 Nov

La Via del Cielo è di non lottare, e nondimeno saper vincere; di non parlare, e nondimeno saper rispondere; di non chiamare, e nondimeno far accorrere; di essere lenti e nondimeno saper fare progetti.

(Tao Chi)

Le finestre irregolari

1 Nov

Questo è esser giovani,
mettersi addosso il secolo allarmato
come un vestito nuovo da grande magazzino,
le enormi decisioni impresse da piedi
che s’inventano il cammino,
le finestre irregolari che evocano una strada.

(Philip Larkin)