Si ha spesso la vaga illusione di prendere le proprie decisioni, ma è un’illusione che spesso si accompagna alla consapevolezza che la maggior parte delle nostre scelte è fatta per noi da altri o dalle circostanze, o semplicemente si fa.
Ma gli insulti usati per descrivere chi dissente mi ricordano il linguaggio delle scuole medie. Dopo un’infanzia da secchione di turno, zimbello della classe, non mi fa né caldo né freddo essere chiamato uncool.
Se mi vogliono sono così, di certo non posso cambiare, perché io di sentire dei cavalli che mi spingono la schiena, ne ho bisogno come dell’aria che respiro.