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È bufera

5 Mag

Evita le iperboli e le metafore di Pierino, come “bufera” (“il partito è nella bufera”), “giallo” (“il giallo di Ustica”), “rissa” (ed è subito rissa fra “x e y”), “ful­mine a ciel sereno”, “scoppiato come una bomba”.

(Piero Ottone)

Lingua

28 Apr

Non avermene, lingua, se prendo in prestito parole patetiche,
e poi fatico per farle sembrare leggere.

(Wislawa Szymborska)

La cultura è organizzazione

24 Apr

La cultura è organizzazione, disciplina del proprio io interiore; è presa di possesso della propria personalità, e conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore storico, la propria funzione nella vita, i propri diritti, i propri doveri.

(Antonio Gramsci)

La nostra altezza

24 Apr

Non conosciamo mai la nostra altezza finché non siamo chiamati ad alzarci.

(Emily Dickinson)

Leave me alone

23 Apr

Just leave me alone. I know what I’m doing.

(Kimi Raikkönen)

Qualcuno con cui brontolare

22 Apr

La gente ama più il doppio del singolare perché corre meno, ha qualcuno cui imputare le sconfitte e qualcuno con cui brontolare mentre gioca.

(Bill Tinden)

Il dibattito sì

17 Apr

Il dibattito appassionato è una gran cosa. Quello incivile no.

(Greg Barber)

Il loro divertimento

16 Apr

È il pubblico là fuori che ti osanna o ti affonda. La priorità è il loro divertimento.

(Andrè Agassi)

C’è ancora gente che canta

13 Apr

Sul muro di un locale di Madrid c’è un cartello che dice: È PROIBITO IL CANTO FLAMENCO. Sul muro dell’aeroporto di Rio de Janeiro c’è un cartello che dice: È PROIBITO GIOCARE CON I CARRELLI PORTAVALIGIE. Il che vuol dire che c’è ancora gente che canta e c’è ancora gente che gioca.

(Eduardo Galeano)

Bocca aperta

13 Apr

Il dovere di un cittadino è di tenere la bocca aperta.

(Günter Grass)