Archivio | ottobre, 2015

Una delle facce più appariscenti e vistose

23 Ott

Una delle facce più appariscenti e vistose del carattere italiano è l’ipocrisia. Ipocrisia in tutte le forme della vita: nella vita familiare, nella vita politica, negli affari. La sfiducia reciproca, il sottinteso sleale corrodono nel nostro paese tutte le forme di rapporti: i rapporti tra singolo e singolo, i rapporti tra singolo e collettività.

(Antonio Gramsci)

Detesto la seduzione

22 Ott

Detesto la seduzione, perché so già come chi seduce pensa che debba andare a finire: e io odio le cose che conosco in partenza.

(Aldo Busi)

La punteggiatura

21 Ott

Della mia vita cambierei soprattutto la punteggiatura. Eliminerei quasi tutti gli interrogativi e i due punti li userei soltanto per chiarire le cose davvero importanti. Chiuderei prima alcune parentesi, mentre altre non le aprirei affatto. Metterei più virgole e meno punti; aggiungerei molti più spazi per dedicarmi a me.

(Serena Santorelli)

Giusto e sbagliato

20 Ott

Mi piace essere la cosa giusta nel posto sbagliato e la cosa sbagliata nel posto giusto, perché accade sempre qualcosa di interessante.

(Andy Warhol)

Non ho pazienza

19 Ott

Non ho pazienza per alcune cose, non perché sia diventata arrogante, semplicemente perché sono arrivata a un punto della mia vita in cui non mi piace più perdere tempo con ciò che mi dispiace o ferisce. Non ho pazienza per il cinismo, critiche eccessive e richieste di qualsiasi natura. Ho perso la voglia di compiacere chi non mi aggrada, di amare chi non mi ama e di sorridere a chi non mi sorride. Non dedico più un minuto a chi mente o vuole manipolare. Ho deciso di non con-vivere più con la presunzione, l’ipocrisia, la disonestà e le lodi a buon mercato. Non tollero l’erudizione selettiva e l’arroganza accademica. Non mi adeguo più al provincialismo e ai pettegolezzi. Non sopporto conflitti e confronti. Credo in un mondo di opposti, per questo evito le persone rigide e inflessibili. Nell’amicizia non mi piace la mancanza di lealtà e il tradimento. Non mi accompagno con chi non sappia elogiare o incoraggiare. I sensazionalismi mi annoiano e ho difficoltà ad accettare coloro a cui non piacciono gli animali. Soprattutto, non ho nessuna pazienza per chi non merita la mia pazienza.

(Meryl Streep)

Al punto di saturazione

18 Ott

Ho di nuovo smesso di fumare. La notte scorsa mi sono svegliato con un tale odio per il tabacco che, quando mi sono alzato, ho distrutto l’ultimo pacchetto di sigarette che avevo, il bocchino e tutto il piccolo arsenale della più grottesca intossicazione che esista.
Inutile cercare di togliersi un’abitudine con la volontà; si smette solo quando si arriva al punto di saturazione, alla nausea e all’esasperazione. Si trionfa solo di ciò che si odia, dopo averlo amato.

(Emil Cioran)

Apri le ali

17 Ott

Ora volerai, Fortunata. Respira. Senti la pioggia. È acqua. Nella tua vita avrai molti motivi per essere felice, uno di questi si chiama acqua, un altro si chiama vento, un altro ancora si chiama sole e arriva sempre come una ricompensa dopo la pioggia. Senti la pioggia. Apri le ali.

(Luis Sepúlveda)

In mezzo alla strada

16 Ott

C’è un limite ai traumi che una persona può sopportare prima di mettersi ad urlare in mezzo alla strada.

(Cate Blanchett, Blue Jasmine)

Le persone tranquille

15 Ott

Le persone tranquille hanno le menti più rumorose.

(Stephen Hawking)

Uscito da quel vento

14 Ott

Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che ci è entrato.

(Haruki Murakami)