Voglio qualcuno accanto al quale stare seduto, dopo le fatiche del giorno, le ansie, le attese, gli ascolti, i sospetti. Dopo i litigi e le riconciliazioni voglio l’intimità – essere solo con te, rimettere in ordine questa baraonda. Sono preciso come un gatto nei miei rituali.
Quelle che tu chiami figure di merda sono sprazzi di splendore mediatico che danno lustro al personaggio e che ti rendono più umano e simpatico. Se non esistono più regole etiche ed estetiche le figure di merda decadono di conseguenza.
Sul muro di un locale di Madrid c’è un cartello che dice: È PROIBITO IL CANTO FLAMENCO. Sul muro dell’aeroporto di Rio de Janeiro c’è un cartello che dice: È PROIBITO GIOCARE CON I CARRELLI PORTAVALIGIE. Il che vuol dire che c’è ancora gente che canta e c’è ancora gente che gioca.