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Non esistono liberatori

11 Mar

Io non sono un liberatore, non esistono liberatori, solo i popoli liberano se stessi.

(Ernesto ‘Che’ Guevara)

Posso perdonare

11 Mar

Ero una sgualdrina. Ci sarà sempre una parte di me che è smandrappata e sudicia, ma mi piace, come tutte le altre parti di me. Posso perdonare. Puoi dire lo stesso di te, stronzo? Puoi perdonare? Sei in grado di farlo?

(Jennifer Lawrence – da “Il Lato positivo”)

Passeggera

10 Mar

La vittoria è passeggera. La sconfitta è per sempre.

(Billie Jean King)

Donne

8 Mar

I diritti delle donne sono doveri degli uomini.

(Karl Kraus)

Mai e poi mai

7 Mar

Per me è molto più piacevole
Guardare le stelle
Che firmare una condanna a morte.
Per me è molto più piacevole
Ascoltare la voce dei fiori,
Che sussurrano «È lui»
Chinando la testolina,
Quando attraverso il giardino,
Che vedere gli scuri fucili della guardia
Uccidere quelli
Che vogliono uccidere me.
Ecco perché io non sarò mai,
E poi mai, un Governante.

(Velimir Chlebnikov)

Verità

6 Mar

Darei la mia vita per un uomo che è alla ricerca della verità. Ma di buon grado ucciderei un uomo che pensa di aver trovato la verità.

(Luis Buñuel)

44 gatti

5 Mar

L’amore vero è
una quiete accesa.

(Giuseppe Ungaretti)

Informazioni supplementari

4 Mar

Questo mondo ha bisogno di tutto, tranne che di informazioni supplementari.

(Michel Houellebecq)

Questa fauna

3 Mar

Le vedi queste persone? Questa fauna? Questa è la mia vita. E non è niente.

(Jep Gambardella – La Grande Bellezza)

A tutti i teatranti

3 Mar

 

A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento.
Ai pazzi per amore, ai visionari,
a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.
Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti.
Agli uomini di cuore,
a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.
A tutti quelli che ancora si commuovono.
Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni.
A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato.
Ai poeti del quotidiano.
Ai “vincibili” dunque, e anche
agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di nuovo.
Agli eroi dimenticati e ai vagabondi.
A chi dopo aver combattuto e perso per i propri ideali,
ancora si sente invincibile.
A chi non ha paura di dire quello che pensa.
A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo farà.
A chi non vuol distinguere tra realtà e finzione.
A tutti i cavalieri erranti.
In qualche modo, forse è giusto e ci sta bene…
a tutti i teatranti.

(Corrado D’Elia)