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La tecnologia pone solo i limiti

8 Gen

Non è che io mi astenga dallo schierarmi. È solo che provo un profondo biasimo per chiunque cerchi di imporre la propria morale agli altri. E potete sostituire la parola “morale” con religione, fede informatica o altro ancora.
Io, in quanto tecnico, so che la tecnologia non trasforma un bel niente. È la società a cambiare la tecnologia, e non il contrario. La tecnologia pone solo i limiti di ciò che possiamo fare e di quanto ci costa farlo.

(Linus Torvalds)

Se riesci

7 Gen

Sii più saggio degli altri, se riesci; ma non andarglielo mai a dire.

(Socrate)

Ci illuminano

6 Gen

Ci sono emozioni che non ci permettono di agire,
ma lavorano dentro e c’illuminano.

(Giorgio Gaber)

Nel delirio

3 Gen

Se proprio devo vivere che sia senza timone e nel delirio.

(Mario Santiago)

Nonostante le molestie

2 Gen

Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di guadagno. Il gusto, l’orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno. Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie ed investono tutti i loro capitali per ritirare spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente ottenere con altri impieghi.

(Luigi Einaudi)

Ho bisogno dei rumori

30 Dic

Spesso mi capita di non sapere se gli esseri umani mi piacciono o no, ma di una cosa sono certo, che mi piacciono i loro rumori. Mi piacciono le loro voci, mi piacciono le loro lingue, il loro gridare e sussurrare. Mi piacciono i rumori che fanno con le mani, con gli attrezzi, i macchinari e persino il suono di un martello pneumatico mi piace di più del silenzio assoluto. Preferisco una stanza d’albergo rumorosa a quella tranquilla che dà su un orribile o – peggio ancora – curato cortile interno. Ho bisogno dei rumori per addormentarmi e ho bisogno dei rumori per svegliarmi.
Ho bisogno dei rumori per lavorare. Sarà per questo che per scrivere i miei elzeviri prendo il treno. Non per viaggiare, ma solo per star seduto e avere nelle orecchie il rumore del viaggiatore. Mi metto in seconda classe che ha un’offerta sonora e vocale più ricca. L’offerta dei ricchi in prima classe è più povera.

(Peter Bichsel)

E non chiedete nulla

29 Dic

Diremo al popolo: non chiedete a nessuno schemi di trasformazione sociale, potrebbero ingannarvi. Non eccitate all’odio di classe: ricadrebbe su di voi. […] E non chiedete nulla, ma solo e soltanto che l’unica libertà che lo Stato e i partiti vi riconoscono a parole, quella di scegliervi i vostri rappresentanti, non sia una mistificazione.

(Adriano Olivetti)

Occorre essere vulnerabili

23 Dic

Non bisogna sempre cercare di non far succedere le cose. A volte occorre sentirsi a disagio. A volte occorre essere vulnerabili di fronte agli altri. A volte è necessario, perché serve per compiere un altro passo verso se stessi, verso il domani.

 (Cecelia Ahern)

Otto mesi di riposo

22 Dic

L’ultima volta che ho avuto 8 mesi di riposo ero ancora nell’utero di mia madre.

(Kobe Bryant, al rientro dopo l’infortunio)

La routine

20 Dic

In un uomo intelligente, la routine è segno di ambizione.

(Wystan Hugh Auden)