Ormai i programmi li fanno i politici, che spingono i loro protetti, e gli agenti. Non quelli di pubblica sicurezza, eh, ma i procuratori dei personaggi televisivi: più questi lavorano, più loro guadagnano. E sono talmente bravi da decidere tutto: cachet, durata degli show, palinsesti. Se potessero anche l’Auditel, e infatti io all’Auditel non ci credo come non credo in Dio. Ma così non va, i palinsesti devono farli quelli della Rai. Risultato: ascolti medi crollati e abbonati in via di estinzione. Non so come facciano, ma quelli che il canone non lo pagano sono sempre di più.
(Gianni Boncompagni)