Il giorno che avremo sfondato insieme la cancellata di qualche parco, installata insieme la casa dei poveri nella reggia del ricco, ricordatene Pipetta, non ti fidar di me, quel giorno io ti tradirò.
Quel giorno io non resterò là con te. Io tornerò nella tua casuccia piovosa e puzzolente a pregare per te davanti al mio Signore crocifisso.
Mi sono talvolta interrogato sul concetto o sulla definizione di ‘intellettuale pubblico’ e benché trovi l’idea vagamente sciocca, penso che dovrebbe significare idealmente che la persona così identificata sia autosufficiente e si finanzi autonomamente.