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Leggerlo è la fatica

14 Mag

Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica.

(Gesualdo Bufalino)

A spese della verità

14 Mag

Gli uomini hanno bisogno di punti d’appoggio, vogliono la certezza a ogni costo, anche a spese della verità. Poiché essa è corroborante, e loro non possono farne a meno anche quando sanno che è menzognera, non ci sarà scrupolo capace di trattenerli dallo sforzo di procurarsela.

(Emil Cioran)

La mira

14 Mag

Anche per mancare il bersaglio bisogna prendere la mira.

(Matteo Romitelli)

Via

13 Mag

Bisogna aver sempre un luogo da cui andar via.

(Arthur Rimbaud)

Occupai

11 Mag

Ormai è venuta l’ora di smettere di essere testimoni delle nostre disgrazie.

(Eduardo Galeano)

Ampia convergenza

11 Mag

Le generazioni si guardano torve, si parlano solo per non capirsi, per darsi a vicenda la colpa di crescere infelici e di morire delusi.

(Italo Calvino)

Sta molto peggio chi comprende

10 Mag

C’è chi comprende e chi non comprende, caro signore. Sta molto peggio chi comprende, perché alla fine si ritrova senza energia e senza volontà. Chi comprende, infatti, dice: «Io non devo far questo, non devo far quest’altro, per non commettere questa o quella bestialità». Benissimo! Ma a un certo punto s’accorge che la vita è tutta una bestialità, e allora dica un po’ lei che cosa significa il non averne commessa nessuna: significa per lo meno non aver vissuto, caro signore.

(Luigi Pirandello)

Reggenti

9 Mag

L’odio che parla solo attraverso gli sguardi, è sofferenza.

(Karl Kraus)

Secondo grado

8 Mag

L’abitudine è la più infame delle malattie
perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia,
qualsiasi dolore, qualsiasi morte.
Per abitudine si vive accanto a persone odiose,
si impara a portar le catene, a subir ingiustizie,
a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto.
L’abitudine è il più spietato dei veleni
perché entra in noi lentamente, silenziosamente,
cresce a poco a poco
nutrendosi della nostra inconsapevolezza
e quando scopriamo di averla addosso
ogni fibra di noi s’è adeguata,
ogni gesto s’è condizionato,
non esiste più medicina che possa guarirci.

(Oriana Fallaci)

Coccodrillo

6 Mag

Chi ha il cuore vuoto ha la bocca che trabocca.

(Karl Kraus)