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Dove si può fallire e ricominciare

20 Nov

Penso che sia necessario educare le nuove generazioni al valore della sconfitta. Alla sua gestione. All’umanità che ne scaturisce. A costruire un’identità capace di avvertire una comunanza di destino, dove si può fallire e ricominciare senza che il valore e la dignità ne siano intaccati. A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare sul corpo degli altri per arrivare primo. In questo mondo di vincitori volgari e disonesti, di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere, che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo, dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene. E mi riconcilia con il mio sacro poco. Ma io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù…

(Pier Paolo Pasolini)

Sono il primo degli inutili

18 Nov

Lo dico io che sono il primo degli inutili: una società che alleva generazioni di videomaker, social manager, instagrammer, youtuber, influencer e via dicendo, è destinata a venire spazzata via da una società che alleva contadini, operai e falegnami. L’unica speranza è corromperli prima che vengano a divorarci.

(Roberto Recchioni)

Ampia convergenza

11 Mag

Le generazioni si guardano torve, si parlano solo per non capirsi, per darsi a vicenda la colpa di crescere infelici e di morire delusi.

(Italo Calvino)

60 giorni alle elezioni

24 Dic

Gli uomini hanno i riflessi lenti; in genere capiscono solo nelle generazioni successive.

(Stanislaw Lec)

Do ut puntini di sospensione

22 Ago

Quando spiegheremo alle future generazioni cosa abbiamo fatto per difendere quello che ci stanno togliendo, ci metteremo poco.

 

(Nori Moder)

Dedicato a chi non ha gradito il precedente Testo Pensante

26 Feb

Beniamino Franklin era una di quelle persone che chiamiamo filosofi. Fin dalla giovane età prostituì il suo talento per inventare massime e aforismi destinati ad affliggere i giovani di tutte le generazioni future.

 

(Mark Twain)