Per me è abbastanza strano ritrovarmi in un Paese in cui il primo ministro, anzichè occuparsi di trovare lavoro a giovani ragazze, si occupa di frequentarle.
(Martin Schulz)
Per me è abbastanza strano ritrovarmi in un Paese in cui il primo ministro, anzichè occuparsi di trovare lavoro a giovani ragazze, si occupa di frequentarle.
(Martin Schulz)
(Oliviero Diliberto)
(Alessandro Sallusti)
Falsità e solitudine, nessuno per tutti ognun per sé
Questo è il prodotto che puoi toccare con le tue mani
L’insicurezza pubblicità, egocentrismo da Yves saint laurent
In zone asettiche come chirurgiche sale d’attesa
L’instabilità nei turni, mancanza di punti fermi
Ti porterà a vivere una vita fatta di secondi
Non giorni e nemmeno anni
Misurala in quei momenti
In cui puoi ancora sentirti padrone dell’aria che stecchi con gli altri
Christina questo ancora non lo sa che il mondo al contrario funziona
Che un figlio di troia se la caverà e al suo posto c’è un’altra persona
Christina questo ancora non lo sa ci vuole coraggio per dirglielo
Posso anche far finta che non mi tocchi ma
Son sicuro finirò per urlarglielo
Facce senza una dignità, la loro anima double face
Già vanno in giro con un furgone porta valori
Per farti credere che hanno, tanti diamanti alloro interno
E invece sono pieni soltanto di tanta merda
E c’è nel fruscio di questi istanti
Dolce melodia di quei secondi
In cui cedi parte dite stesso e prendi ad altri
Christina questo ancora non lo sa che il mondo al contrario funziona
Che un figlio di troia se la caverà e al suo posto c’è un’altra persona
Christina questo ancora non lo sa ci vuole coraggio per dirglielo
Posso anche far finta che non mi tocchi ma
Son sicuro finirò per urlarglielo
(Giovanni Falcone)
(Franklin Delano Roosevelt)
(Gianni Alemanno)
Premetto che questo il mio primo commento a IL FATTO QUOTIDIANO, ottimamente diretto da Peter Gomez.
Mi decido a commentare perché, a mio avviso, questa è la prima analisi politica perfetta che mi è stato dato di leggere su tutta la stampa quotidiana che io consulto online. Splendida la chiusura del post, che propone dubbi ed incertezza mediante una affermazione che è anche una domanda: Bossi e Berlusconi vanno avanti senza farci capire verso cosa, Bossi e Berlusconi non perdono nemmeno un voto. Questo è il dramma dell’Italia di oggi: uno sterminato gregge di pecore che vanno dietro al ‘pifferaio magico’, inconsapevoli, alla cieca. Quanto lontano (o vicino) è il burrone?
(Luigi Morsello, a commento del mio primo post sul Fatto Quotidiano – http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/10/cosa-ho-capito-del-discorso-di-fini/76195/comment-page-3/#comment-1031724