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La leggerezza mi è interdetta

2 Giu

Per molto tempo ho voluto essere italiano. Volevo portare dei vestiti fatti come si deve e camminare a braccetto con gli amici sul marciapiede all’ombra. In realtà volevo essere romano e avere anch’io questo rapporto elastico con il tempo che passa, sentirmi proprietario di qualche antica rovina, “di vecchi palazzi, di vecchi archi e di vecchie mura”, per il semplice motivo che fanno parte del mio paesaggio. Poter andare a zigzag con la vespa sul ponte Flaminio come Nanni Moretti. Aspettare un autobus che non arriva senza arrabbiarmi con tutto e con tutti. Fare la coda alla posta leggendo il giornale, senza cercare di capire perché il numero che ho preso al distributore non arriva mai. Prenotare per tre al ristorante e arrivare in sei, trovare posto e anche il sorriso del proprietario. Avere quell’ironia, quell’umorismo, talvolta quella grazia che permettono di vivere sull’orlo del baratro senza mai caderci dentro. Lasciarsi trasportare dagli eventi. Ma per mia sventura sono nato in Saone-et-Loire, sono nipote di contadini e sotto le mie scarpe porto ancora tanta terra grassa. Una terra che pesa. La leggerezza mi è interdetta.

(Philippe Ridet)

In parte una speranza

1 Giu

La nostra Costituzione è in parte una realtà, ma soltanto in parte è una realtà. In parte è ancora un programma, un ideale, una speranza, un impegno, un lavoro da compiere.

(Piero Calamandrei)

Le partite sono lunghe

1 Giu

Il calcio è la mia vita, riempie le mie giornate da vent’anni e nel bene e nel male, mi ha insegnato a stare al mondo. Mi ha insegnato che si vince e si perde, che si ascolta e si dissente, si ricevono delusioni e non sempre ti è dovuta una spiegazione. Ho imparato molte cose, ovviamente. La prima è non dimenticare di essere riconoscente. La seconda è non portare rancore perché le partite sono lunghe e le persone non sono mai soltanto quello che sembrano.

(Andrea Pirlo)

Un guerriero sciocco

30 Mag

L’uomo che si esprime con il boato è un guerriero sciocco.

(Roberta Cristallo)

Il diavolo è un ottimista

29 Mag

Il diavolo è un ottimista se crede di poter peggiorare gli uomini.

(Karl Kraus)

Al terzo morso di lingua

27 Mag

In un’epoca e in un paese in cui tutti si fanno in quattro per proclamare opinioni o giudizi, il signor Palomar ha preso l’abitudine di mordersi la lingua tre volte prima di fare qualsiasi affermazione. Se al terzo morso di lingua è ancora convinto della cosa che stava per dire, la dice; se no sta zitto. Di fatto, passa settimane e mesi interi in silenzio.

(Italo Calvino)

Ha scambiato la terra con l’acqua

26 Mag

La maggior parte degli uomini non vuol nuotare prima di saper nuotare. Spiritosa, vero? Certo che non vogliono nuotare, sono nati per la terra, non per l’acqua. E naturalmente non vogliono pensare: infatti sono nati per la vita, non per il pensiero. Già, e chi pensa, chi concentra la vita nel pensiero può andare molto avanti, è vero. Ma ha scambiato la terra con l’acqua e a un certo momento affogherà.

(Hermann Hesse)

Dell’altrove

24 Mag

Io non mi occupo dell’altrove.

(Jep Gambardella, La Grande Bellezza)

Ci sentiamo fratelli degli ipocriti

24 Mag

Noi ci sentiamo fratelli degli ipocriti e anziché mettere a nudo loro, preferiamo mettere a nudo noi stessi. Per questo non facciamo satira: la satira serve solo a deresponsabilizzare e deresponsabilizzarsi. Noi, invece, ci siamo dentro fino al collo.

(Gennaro Nunziante)

In stanze piene di persone

23 Mag

Quando io devo assumere qualcuno mi arrivano vari portfolio spesso mi imbatto in veri talenti, geni assoluti del disegno ma che poi andando a leggere i loro curricula sono persone che hanno passato la vita chiuse nella propria cameretta a disegnare. Il cinema non è un lavoro che puoi fare da solo. La capacità di collaborare è un valore molto importante per cui se volete fare questo mestiere ricordatevelo: io ho lavorato molto più in stanze piene di persone che da solo ad immaginarmelo.

(Giancarlo Carloni)