Tag Archives: delusioni

Le partite sono lunghe

1 Giu

Il calcio è la mia vita, riempie le mie giornate da vent’anni e nel bene e nel male, mi ha insegnato a stare al mondo. Mi ha insegnato che si vince e si perde, che si ascolta e si dissente, si ricevono delusioni e non sempre ti è dovuta una spiegazione. Ho imparato molte cose, ovviamente. La prima è non dimenticare di essere riconoscente. La seconda è non portare rancore perché le partite sono lunghe e le persone non sono mai soltanto quello che sembrano.

(Andrea Pirlo)

Annunci

Keep calm

21 Feb

Cose di cui preoccuparsi:

Preoccupati del coraggio
Preoccupati della pulizia
Preoccupati dell’efficienza
Preoccupati dell’equitazione

Cose di cui non preoccuparsi:

Non ti preoccupare dell’opinione popolare
Non ti preoccupare delle bambole
Non ti preoccupare del passato
Non ti preoccupare del futuro
Non ti preoccupare di diventare grande
Non ti preoccupare che gli altri ti passino davanti
Non ti preoccupare del trionfo
Non ti preoccupare del fallimento a meno che non sia avvenuto per colpa tua
Non ti preoccupare dei moscerini
Non ti preoccupare delle mosche
Non ti preoccupare degli insetti in generale
Non ti preoccupare dei genitori
Non ti preoccupare dei ragazzi
Non ti preoccupare delle delusioni
Non ti preoccupare dei piaceri
Non ti preoccupare delle soddisfazioni

(Francis Scott Fitzgerald)

Aerobica #2

18 Set

Mi sono convinto che anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all’opera, ricominciando dall’inizio. Mi sono convinto che bisogna sempre contare solo su se stessi e sulle proprie forze, non attendersi niente da nessuno e quindi non procurarsi delusioni. Che occorre proporsi di fare solo ciò che si sa e si può fare e andare per la propria via.

 

(Antonio Gramsci)

Fotografia del 28 agosto 2011 – Duemiladieci, duemilaundici, duemiladodici

28 Ago

Cosa ho imparato negli ultimi 12 mesi?

  1. Sto bene solo se posso dire tutto quello che penso. Tanto qualcuno si incazzerà comunque. A questo punto preferisco schiantarmi contro tutti i muri possibili, cambiare muro quando sento troppa ostilità, e andare a dormire la notte tranquillo.
  2. Non sopporto più l’ipocrisia. Forse è vero che l’ipocrisia regge il mondo in piedi ed evita dure contrapposizioni. Ma a me sembra solo un modo pessimo di spendere le proprie energie (anche perché il mondo, a quanto pare, non si regge comunque in piedi)
  3. Se fossi nato 10 anni prima, sarei fuori stagione. Invece questa è la generazione in cui i nerd (o presunti tali) sono indispensabili per il mondo. E dunque me la posso giocare.
  4. Non è male essere disconnessi, sparire, non dare notizie di sè.
  5. Voglio fare le vacanze fuori stagione. Magari senza crisi economica avrei detto qualcosa di diverso, però io ad agosto voglio lavorare. Così mentre tutti sono attenti e a combattere io mi rilasso di più. Mi piace troppo lavorare mentre gli altri non fanno niente. E mi piace poco non fare niente.

Cosa non ho fatto negli scorsi 12 mesi? (come da post – https://www.facebook.com/note.php?note_id=426157333269)

  1. Attraverso il lavoro, rendere l’Italia un posto anche solo un poco migliore di come è adesso. – FALLITO, l’Italia è peggiore di 12 mesi fa. Forse non è colpa mia, ma allora avevo sbagliato a tarare l’obiettivo. E dunque avevo fallito lo stesso.
  2. Far esplodere Quink. – NI, siamo ai livelli dell’anno scorso. Ottimi, ma non siamo saliti.
  3. Far crescere Radio Bari Città Futura – FALLITO, addirittura non ho fatto radio.
  4. Lavorare meglio (avevo scritto “lavorare meno”, ma non ci avrebbe creduto nessuno, me compreso) – RIUSCITO. Anche se il meglio ha portato il di più.
  5. Difendere i weekend di riposo con le unghie e con i denti – NI,  Potevo fare di più, ma mi sono levato qualche soddisfazione.

Cosa voglio fare nei prossimi 12 mesi?

  1. Dormire, pena ricovero in ospedale.
  2. Scrivere, anche se questo confligge col punto 1. Scrivere sul web e avere anche qualche spazio su un giornale di carta, una rubrica. Scrivere di qualsiasi cosa può essere utile scrivere.
  3. Tornare a fare radio. Musica, politica o eventi in diretta, poco importa. Anzi, se ci sono le tre cose insieme sono più contento.
  4. Essere d’ispirazione per qualcuno. Non si può cambiare l’Italia da soli (l’anno scorso scrivevo queste cose, poi mi hanno detto che sono megalomane e così mi sono ridimensionato), però si può farlo insieme.
  5. Fare qualche altro passo in avanti. Non so precisamente cosa voglia dire, però se fra 12 mesi sarò nella stessa posizione in cui sono adesso, avrò fallito.

Cosa tengo nel cassetto?

  1. Un anno sabbatico, prima o poi.
  2. Un Master in Business Administration, entro i prossimi 10 anni.
  3. Qualche anno da giocatore di poker professionista, sempre che abbia il talento.
  4. La mia seconda carriera da dj, sono anni che devo comprare i piatti ma non lo faccio mai. Uno psicologo cercherebbe blocchi nel mio inconscio.
  5. Tre mesi di lavoro coi bambini, mini-club style.

Collezione primavera-estate

30 Set

Spero che il popolo di centrodestra sia inesorabile nei confronti di chi ha promesso e non ha mantenuto.

(Oscar Giannino)