Se il diritto generale dei cittadini alla libertà di espressione e riunione fosse stata tolta a qualcuno, anche se particolarmente repellente e impopolare, essa ne sarebbe risultata indebolita o annacquata per tutti.
Ci sono momenti così, crediamo nell’importanza di ciò che abbiamo detto o scritto fino a quel punto, soltanto perché non è stato possibile far tacere i suoni o cancellare i tratti, ma ci entra nel corpo la tentazione del silenzio, il fascino dell’immobilità, stare come stanno gli dèi, zitti e tranquilli, solo ad assistere.
La gente è strana: si infastidisce sempre per cose banali, e poi dei problemi gravi come il totale spreco della propria esistenza, sembra accorgersene a stento.
Ogni palla che atterra nella vostra parte di campo ma non siete sicuri se è dentro o fuori: datela buona. Ecco come rendervi invulnerabili da chi usa mezzucci. Come non perdere mai la concentrazione. Ecco come ripetersi, quando l’avversario ruba punti, che una volta corre il cane e una volta la lepre. Che la punizione di un gioco poco sportivo è sempre autoinflitta. Provate a imparare dalle ingiustizie.
Se non ti alleni duramente vuol dire che non sei un campione. Un atleta che si sottrae a questa basilare norma di comportamento per me è un uomo morto.