Mi sono talvolta interrogato sul concetto o sulla definizione di ‘intellettuale pubblico’ e benché trovi l’idea vagamente sciocca, penso che dovrebbe significare idealmente che la persona così identificata sia autosufficiente e si finanzi autonomamente.
Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale […] e che quindi sono esentato dall’incarico di salvare universi.