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La notte ha un unico nome

13 Lug

I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome.

(Elias Canetti)

Al terzo morso di lingua

27 Mag

In un’epoca e in un paese in cui tutti si fanno in quattro per proclamare opinioni o giudizi, il signor Palomar ha preso l’abitudine di mordersi la lingua tre volte prima di fare qualsiasi affermazione. Se al terzo morso di lingua è ancora convinto della cosa che stava per dire, la dice; se no sta zitto. Di fatto, passa settimane e mesi interi in silenzio.

(Italo Calvino)

È molto meglio essere allegri

21 Mag

“A rifletterci bene, i migliori sono sempre allegri”.
È molto meglio essere allegri, ed è anche il segno di qualche cosa: è come avere l’immortalità mentre si è ancora vivi. Una cosa complicata.

(Ernest Hemingway)

La lingua sarà forse un organo ribelle

20 Mag

È più coraggioso, credo, strapparsi il lupo di dosso e combatterlo apertamente, magari per strada, tra polvere e urla di dolore.
La lingua sarà forse un organo ribelle ma il silenzio avvelena l’anima.
Mi biasimi chi vuole – io sono contento.

(Edgar Lee Masters)

E volarono

14 Mag

“Avvicinatevi all’orlo”, disse.
“Non possiamo, abbiamo paura.”
“Avvicinatevi all’orlo.”
“Non possiamo, cadremo giù.”
“Avvicinatevi all’orlo.”
Si avvicinarono…lui li spinse.
E volarono.

(Guillaume Apollinaire)

Gli automobilisti che rallentano

1 Mag

Gli scrittori tendono a essere una razza di guardoni. Tendono ad appostarsi e a spiare. Sono osservatori nati. Sono spettatori. Sono quelli sulla metropolitana il cui sguardo indifferente ha qualcosa dentro che in un certo senso mette i brividi. Qualcosa di rapace. Questo è perché gli scrittori si nutrono delle situazioni della vita. Gli scrittori guardano gli altri esseri umani un po’ come gli automobilisti che rallentano e restano a bocca aperta se vedono un incidente stradale.

(David Foster Wallace)

Una delle migliori sensazioni al mondo

26 Mar

Una delle migliori sensazioni al mondo è quando abbracci qualcuno che ami e lui ricambia stringendoti più forte.

(Charles Bukowski)

Ci si sente indistruttibili

23 Mar

Ammiro il fatto che lei mangi tanto e resti così magra.
– Si chiama giovinezza, ricorda?
– Sì. Ci si sente indistruttibili e all’improvviso, basta un niente, e si capisce subito che è finita.

(Amelie Nothomb)

Che pigrizia mentale

23 Mar

Questa mania di dare del pazzo a quelli che non si comprendono! Che pigrizia mentale!

(Amelie Nothomb)

La gente si aggrappa all’abitudine

19 Mar

La gente si aggrappa all’abitudine come ad uno scoglio, quando invece dovrebbe staccarsi e tuffarsi in mare. E vivere.

(Charles Bukowski)