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Sette semplici regole

11 Ott

Sette semplici regole per vivere alla macchia.

Uno. Mai fidarsi di uno sbirro con l’impermeabile.

Due. Attenzione all’amore e all’entusiasmo, sono temporanei e facili a fluttuare.

Tre. Quando ti chiedono se ti importa dei problemi del mondo guarda profondamente negli occhi chi te lo chiede: non te lo chiederà di nuovo.

Quattro e cinque. Non dare mai il tuo vero nome e se ti viene detto di guardare te stesso non guardare mai.

Sei. Mai fare o dire qualcosa che la persona davanti a te non può capire.

Sette. Mai creare niente. Verrà male interpretato; ti incatenerà e ti seguirà per tutta la vita. Non cambierà mai.

(Bob Dylan)

Be stupid

10 Ott

Tre cose occorrono per essere felici: essere imbecilli, essere egoisti e avere una buona salute; ma se vi manca la prima, tutto è perduto.

(Gustave Flaubert)

Voglio un balcone sul corso

9 Ott

Da giovane volevo vivere nella solitudine e nel silenzio. Da vecchio voglio un balcone sul corso e vedere la gente.

(Jorge Luis Borges)

Vedetta

7 Ott

Cerchiamo di non guardarci indietro con rabbia o in avanti con paura, ma intorno con consapevolezza.

(James Thurber)

Assolutamente ridicoli

4 Ott

L’imperfezione è bellezza, la pazzia è genialità, ed è meglio essere assolutamente ridicoli che assolutamente noiosi.

(Marilyn Monroe)

Complicità

4 Ott

Lo ripeto ancora: le solidarietà di partito a chi disonora le istituzioni sono complicità.

(Sandro Pertini)

Fiammella

3 Ott

La nuova speranza sarà che ci sia una vita nella quale il combattimento non sia per il denaro e per il potere, ma per la libertà individuale e per lo sforzo comune verso il bene.

(David Herbert Lawrence)

È pronto

2 Ott

Il popolo freme, sussurra, si accalca, brontola, strepita, acclama, fischia, deride, dileggia, minaccia, ondeggia, schiamazza, si indigna, avanza.
E poi torna a casa per cena.

(Alfredo Accatino)

Il tempo è l’unico giudizio di valore

30 Set

Tutti i giudizi di valore che uno scrittore riceve attraverso le recensioni e le critiche letterarie nel 99 per cento dei casi sono solo retorica. Il tempo è l’unico giudizio di valore. Nessuno scrittore, nessun artista può sapere se è bravo oppure no finché non muore. Quindi, di fatto, non lo sa. Ma questo è un bel paradosso che credo aiuti a rimanere sinceri.

(Martin Amis)

Elezioni, guerra, caccia

30 Set

Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia.

(Otto von Bismarck)