Archivio | Reti RSS feed for this section

Revisionismo

29 Feb

Chi a cinquant’anni dice le cose che diceva a vent’anni ha perso trent’anni della sua vita.

(Marcello De Angelis, direttore de ‘Il Secolo D’Italia’)

Sperpero di beni comuni

28 Feb

La libertà è un deserto.

 

(Carmelo Bene)

La prescrizione

26 Feb

Giustizia ritardata è giustizia negata.

 

(Montesquieu)

Prosciolto

25 Feb

Non è l’essere arrabbiati che conta, è l’essere arrabbiati per le cose giuste. Le dissi: guardalo dalla prospettiva darwiniana. La rabbia serve a renderti efficiente. Questa è la sua funzione per la sopravvivenza. Ecco perché ti è stata data. Se ti rende inefficiente, mollala come una patata bollente.

 

(Philip Roth)

Ritorno all’età della pietra

24 Feb

Il multitasking non è un’abilità di cui è capace solo l’uomo postmoderno, ma un regresso dell’animale allo stato brado.

(Byung-Chul Han)

Guns of Brixton

21 Feb

Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile.

 

(Philip Roth)

Titoli di Stato a 12 mesi

16 Feb

Migliorare è cambiare; essere perfetti è cambiare spesso.

 

(Winston Churchill)

Volgarità

15 Feb

Alcuni credono che il lusso sia il contrario della povertà. No. È il contrario della volgarità.

 

(Coco Chanel)

Tweet-Sanremo

14 Feb

L’arte non deve riprodurre il visibile, ma renderlo visibile.

(Paul Klee)

La società della metanarrativa

13 Feb

Ci sono persone che parlano, parlano e parlano. Parlano vergognosamente, parlano continuamente, parlano schifosamente.

Parlano di quello, di quello e di quell’altro. Parlano di Qui, di Quo, di Qua e se ci fosse anche di Que. Persone che basano la loro vita sul parlare di cose che non le riguardano, che inventerebbero qualsiasi cosa pur di tirare fuori del sano e buon gossip da zitella settantenne. Sono persone pericolose, queste. Persone che hanno una vita talmente noiosa da riuscire ad annoiarti dopo la prima sillaba fuoriuscente dalla loro bocca impiastricciata di cazzi altrui. Ecco perché il rispetto del silenzio dovrebbe essere sancito dalla nostra Costituzione.

(Arturo Mugnai)