E – vi preghiamo – quello che succede ogni giorno non trovatelo naturale. Di nulla sia detto: “è naturale” in questi tempi di sanguinoso smarrimento, ordinato disordine, pianificato arbitrio, disumana umanità, così che nulla valga come cosa immutabile.
Ciò che distingue la realtà del nostro secolo da quello dei tempi passati è soprattutto questo doppio aspetto del futuro, attivamente desiderato e attivamente temuto.