E non ci salva l’idea dell’uguaglianza
né l’altruismo o l’inutile pietà
ma un egoismo antico e sano
di chi non sa nemmeno
che fa del bene a sé e all’umanità.
I fatti per un giornalista politico non parlano mai da soli. O dicono troppo o dicono troppo poco. Quando dicono troppo bisogna farli parlare più sottovoce, quando dicono troppo poco bisogna integrarli per renderli al loro significato. Ma la chiarezza in questo lavoro è ingombrante.
Dobbiamo inventare una nuova saggezza per una nuova epoca. Nel frattempo, se vogliamo veramente fare qualcosa di buono, dobbiamo apparire eterodossi, importuni, pericolosi, ribelli nei confronti di chi ci ha preceduto.